CNN TürkAnkara’da Senfoni İzdihamı: CSO’nun 200. Yıl Açılışında Salon Doldu Taştı!PunchOtti constitutes Abia LP 2027 campaign councilInquirer18-year-old allegedly yields P4.9M worth of marijuana in PangasinanESPN Deportes¿Cómo le fue a Checo en la qualy del GP de Bahréin en Malasia?ESPNRanking the top 10 Premier League summer transfers so far: No. 1 may surprise youThe Jerusalem Post'Attempted terror attack': UAE prosecution reveals first details of flydubai investigationUOLDesabamento de bar deixa 11 feridos na Espanha; há presos nos escombrosRTL BoulevardGert Verhulst verstopte dure auto uit angst voor kritiek: 'Bang om ermee te koop te lopen'Straits Times SportTalents Ambition one to beatZDF heuteAktuelle Pressemitteilungen des ZDFEgypt IndependentHot, rainy weather expected in Egypt for SaturdayGIGAZINE鬼滅の刃・LONA・プリズマ☆イリヤ・Fate・魔法使いの夜がマチ★アソビ vol.31に向けて徳島阿波おどり空港をアニメジャック
The Daily Newsstand · Free, Always
Saturday, October 3, 2026

“Mandarci in onda così tardi è una mancanza di rispetto enorme nei confronti del pubblico. Adesso siamo andati a finire in seconda serata. Questa cosa qua è irritante e ingiusta”: la rabbia di Elena Sofia Ricci

Translate
“Mandarci in onda così tardi è una mancanza di rispetto enorme nei confronti del pubblico. Adesso siamo andati a finire in seconda serata. Questa cosa qua è irritante e ingiusta”: la rabbia di Elena Sofia Ricci

Elenia Sofia Ricci non ha problemi ad ammetterlo durante la conferenza stampa in cui si presentava la nuova stagione di “I casi di Teresa Battaglia”, in onda da lunedì 12 ottobre su Rai 1 con la sua terza stagione: per l’attrice non è giusto che la prima serata parta a ridosso delle 22:00.

È un argomento che Ricci aveva già posto durante la scorsa estate, quando all’Italian Global Series, a Rimini, a inizio luglio quando si era lanciata in un duro attacco contro il nuovo orario di partenza a cui erano costrette le fiction.

“Una volta la prima serata era alle 20:30, poi si è passati alle 21:15, ora arriviamo alle 22. Non è giusto, perché io capisco tutte le logiche ma noi abbiamo lavorato tutti come assassini. La devono finire. Dietro c’è il lavoro non solo degli attori, ma di centinaia di lavoratori dello spettacolo che meritano rispetto, al di là delle logiche degli ascolti. Vedere i nostri prodotti così maltrattati mi fa avvelenare. Basterebbe andassero in onda tre quarti d’ora prima per garantirgli il successo che meriterebbero” era stato lo sfogo dell’attrice.

View the original on Il Fatto Quotidiano →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.