Pechino, Coco Gauff denuncia il razzismo online
Coco Gauff ha dichiarato di aver
subito una quantità "folle" di insulti razzisti online dopo aver
sconfitto la giovane cinese Sun Xinran in un match
caratterizzato da una richiesta di revisione video. Durante la
partita del China Open di ieri a Pechino contro la sedicenne Sun
Xinran, la statunitense ha chiesto una revisione video a causa
dello sfarfallio di alcuni pannelli LED, scatenando i fischi del
pubblico. "Potete non apprezzarmi o non essere d'accordo con
quanto accaduto senza essere razzisti", ha scritto Gauff su X.
"La quantità di commenti e messaggi razzisti che ho ricevuto
nelle ultime ore è folle", si leggeva nel suo post. Il giudice
di sedia ha acconsentito a far ripetere il punto e Gauff, 22
anni, ha poi vinto l'incontro con il punteggio di 7-5, 6-1.
Rispondendo su X a un post contenente un insulto razzista
segnalato come potenziale "contenuto d'odio", la giocatrice
afroamericana ha chiarito in un altro post di aver contestato il
punto prima della risposta di Sun, dopo aver notato che le luci
sfarfallavano per la seconda volta. "Trovo assurdo ricevere odio
per aver rispettato le regole", ha affermato, spiegando che i
giocatori vengono istruiti sulla possibilità di contestare i
punti anche dopo la conclusione dello scambio. "Xinran è un
talento e una giocatrice incredibile. Mi sono scusata per la
situazione a fine partita e lei ha capito perfettamente", ha
aggiunto Gauff.
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