Entrano nella piscina di un hotel a cinque stelle, ma l’acqua è attraversata da scariche elettriche: due turisti muoiono folgorati, anche chi tenta di salvarli viene colpito
Un momento di relax serale al terzo piano di un lussuoso hotel a cinque stelle, trasformatosi in pochi istanti in una trappola mortale e invisibile. L’acqua della piscina che improvvisamente si carica di elettricità, le urla, i corpi che perdono i sensi e il disperato, quanto drammatico, tentativo di salvataggio da parte dei presenti, respinti a loro volta da nuove violentissime scariche. È la tragica sequenza costata la vita a due cittadini europei, morti folgorati nel tardo pomeriggio di venerdì 30 ottobre all’interno del Conrad Hotel (struttura del gruppo Hilton) nel quartiere di Halasuru a Bengaluru, nel sud dell’India.
Le vittime sono Alexander Maximilian Theiss, cittadino tedesco di 57 anni, e Juraj Horvat, cittadino slovacco di 45. Theiss era un dipendente della compagnia aerea Lufthansa e si trovava a Bengaluru per uno scalo tecnico tra un volo e l’altro (il decesso è stato successivamente confermato dall’azienda). Horvat lavorava invece come project manager per IBM e stava trascorrendo un periodo di vacanza in India insieme alla moglie, Silvia Hotuatova.
L’incidente si è verificato intorno alle 17:10 (ora locale). Secondo le prime ricostruzioni e le testimonianze raccolte dalla polizia locale, i due uomini si trovavano in acqua quando sono stati attraversati da una letale scossa elettrica, verosimilmente sprigionatasi mentre cercavano di uscire dalla vasca. La signora Hotuatova ha raccontato agli agenti di aver udito delle urla e un forte trambusto provenire dall’area della piscina, subito dopo aver effettuato il check-in; accorsa sul posto, ha trovato il marito ormai immobile nell’acqua.
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