America's Cup: Outteridge 'nessuna pressione, squadra ha standard elevati'
"Pressione? In genere no, a dire il
vero. La squadra ha standard molto elevati, per noi c'è un nuovo
gruppo di velisti e abbiamo anche la nuova generazione che sta
crescendo, compreso mio figlio Jake, che è qui accanto. Ci
stiamo godendo il percorso in questo momento". Sono le parole di
Nathan Outteridge, skipper di Emirates Team New Zealand, a
Castel dell'Ovo in occasione della conferenza stampa con i team
dell'America's Cup impegnati da domani nella regata preliminare
di Napoli.
I neozelandesi, campioni in carica, ripartono dal secondo
posto conquistato nella prova di Cagliari, a maggio. "Alla fine,
l'America's Cup si vince a luglio dell'anno prossimo - dice il
sei volte campione del mondo e oro olimpico nella vela ai Giochi
di Londra 2012 -. Quindi, quell'evento in Sardegna è stato il
primo passo del percorso. Sinceramente siamo stati molto
soddisfatti di essere arrivati in finale, non avevamo trascorso
molto tempo insieme sugli AC40. Da allora abbiamo stilato una
lunga lista di cose su cui volevamo lavorare".
Per Emirates sono stati mesi impegnativi: "Siamo stati in
questa fantastica città a fasi alterne, navigando a Napoli a
luglio e a settembre. Ci siamo concentrati soprattutto sul
processo, cercando di trovare modi per migliorare come squadra.
Quello che oggi ci entusiasma - conclude Outteridge - è essere
qui a gareggiare contro i migliori al mondo".
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