“Sbrigati, dammi questo ca**o di asciugamano”: Jodar choc contro un raccattapalle. Poi litiga con l’arbitro
Rafael Jodar insulta un raccattapalle a Shanghai. Il giovane tennista spagnolo ha battuto l’olandese Van de Zandschulp negli ottavi di finale del Masters 1000 cinese, ma più che per il risultato si è fatto notare per un brutto gesto verso un giovane raccattapalle. Dopo un punto lungo, Jodar si è rivolto al raccattapalle urlando e con toni accesi: “Sbrigati a darmi questo ca**o di asciugamano”. Una frase choc che gli è costato un warning per comportamento antisportivo, contestato comunque dallo spagnolo che è andato a protestare dal giudice di sedia e ha scatenato diverse polemiche sul web.
A quel punto il giudice di sedia ha detto a Jodar: “Capisco, ma non puoi chiederlo in questo modo. Chiedi a me e io lo dico a lui”, con Jódar che ha ribattuto: “Ma non gli ho detto niente di male…”. L‘arbitro ha così ribadito: “Non posso ripeterlo, sai cosa hai detto, non posso ripeterlo ora. Non in questo modo, non parliamo con loro così”. La discussione si è poi chiusa con Jodar che ha replicato: “Giochiamo da un’ora e dieci minuti, amico. Lui si allontana per un secondo, io dico qualcosa e tu mi dai già un warning. È incredibile, si vede proprio che non sei in campo“.
Nell’ultima edizione del Roland Garros, Jodar era stato protagonista di una presunta spinta ai danni di una raccattapalle che si trovava sulla sua traiettoria di corsa. Tra un set e l’altro infatti, durante gli ottavi di finale contro Michelsen, Jodar era corso negli spogliatoi, ma davanti a lui si era trovato una bambina. Le immagini hanno immortalato lo spagnolo che, arrivato davanti alla raccattapalle, avrebbe allungato il braccio – probabilmente con un gesto rivolto al suo ‘angolo’ – e avrebbe costretto la ball girl a farsi da parte. Una versione che era stata poi smentita dallo stesso Jodar in conferenza stampa: “No, non l’ho toccata, non potrei mai fare una cosa del genere”.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.