Striscione anti-razzista tolto da polizia in una scuola di Genova, genitori lanciano mobilitazione

L'associazione dei genitori della scuola Daneo, nel centro storico di Genova, lancia la mobilitazione dopo le polemiche per lo striscione antirazzista tolto dalla polizia ieri. Nell'appello lanciato on line si chiede di partecipare a un presidio lunedì mattina in piazza della Meridiana, poco distante dalla primaria, "per dare una prima risposta a quanto accaduto e per organizzare future mobilitazioni".
Inoltre, si chiede di appendere striscioni a tutte le finestre. I genitori citano l'articolo 34 della Costituzione secondo cui "la scuola è aperta a tutti". Ieri due agenti in borghese avevano strappato il telone con la scritta "Qui nessun* è stranier*", riportata in diverse lingue. Un lavoro fatto da bambini e insegnanti.
L'iniziativa arriva dopo il varo del decreto scuola da parte del Governo, per limitare la proporzione di bambini e ragazzi stranieri nelle classi.
Secondo la Questura, che ha avviato approfondimenti interni, si sarebbe trattato di una iniziativa autonoma dopo la segnalazione dalla centrale operativa della polizia locale.
L'avvocata e presidente dell'associazione Francesca Pastore ha scritto alla Questura per chiedere "un immediato rapporto in ordine all'effettuazione" dell'intervento degli agenti e la "copia del provvedimento autorizzativo e relativo verbale delle operazioni poste in essere".
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