New York sommersa: Long Island in ginocchio, strade come fiumi e blackout totale
Una violentissima e lenta tempesta sta sferzando con incredibile intensità la costa orientale degli Stati Uniti, provocando gravissime inondazioni, blackout di massa e danni strutturali estesi a Long Island e in tutta l’area metropolitana di New York. La governatrice dello Stato, Kathy Hochul, ha già proclamato lo stato di emergenza per la città di New York, la contea di Westchester e l'intera isola di Long Island, invitando la popolazione a non mettersi in viaggio se non strettamente necessario. L'azione combinata di piogge torrenziali incessanti e di forti mareggiate – alimentate da onde che hanno raggiunto i 6 metri di altezza e da un'alta marea amplificata dagli effetti della luna piena – ha letteralmente sommerso la South Shore di Long Island. In località storicamente esposte come Long Beach, Island Park, Lindenhurst, East Rockaway, Massapequa e Merrick, l'acqua dell'oceano ha superato le barriere straripando nei centri abitati. In diverse vie residenziali l'acqua ha raggiunto l'altezza dei cofani delle automobili, costringendo alcuni cittadini a spostarsi a bordo di kayak per monitorare i danni o evacuare le proprie abitazioni. Diverse arterie autostradali di Long Island sono state temporaneamente chiuse al traffico per la presenza di detriti e cumuli d'acqua. Anche se i meteorologi prevedono un graduale e lento indebolimento della tempesta nelle prossime ore, l'allerta resta massima. Il terreno è ormai completamente saturo d'acqua e non è più in grado di assorbire la pioggia, il che mantiene elevatissimo il rischio di ulteriori allagamenti improvvisi e di crolli di alberi durante i prossimi picchi di alta marea.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.