Baku, Leclerc mano tesa ad Hamilton: 'Abbiamo parlato'
I rapporti di forza in Ferrari tra Charles Leclerc e Lewis Hamilton dopo le ultime sfide in pista ruota a ruota e la celebrazione di Kimi Antonelli sempre più vicino a riportare il Mondiale di Formula 1 nel Bel Paese. Prima di andare in pista con un giorno di anticipo rispetto al solito programma per via della festa nazionale azera di domenica prossima (il Remembrance Day del 27 settembre), il Gran Premio dell'Azerbaijan (domani le prime libere, venerdì le qualifiche e sabato la gara) si presenta con le prime parole dei piloti e soprattutto quelle dei ferraristi che negli ultimi tempi si sono presi qualche libertà di troppo, vedi il Gp d'Italia, che ha inciso negativamente sui risultati della Rossa.
"I duelli con Hamilton? Ci sono dei momenti in cui a volte - ammette Leclerc - sono andato oltre, altre volte è stato Lewis, ma il punto è parlarne e lo abbiamo fatto perché siamo una squadra. Le regole d'ingaggio sono chiare tra noi e non vogliamo che cose come Monza, alla curva 2, accadano ancora. Ma penso che la cosa sia stata analizzata e discussa in modo esagerato. Ma succede sempre quando di mezzo c'è la Ferrari. Detto questo, sono in F1 per lottare con i migliori e Hamilton è uno di quelli".
Da parte sua Hamilton fa il punto sulle residue speranze di rimonta iridata con un sano bagno di realtà: "Antonelli ha 101 punti di vantaggio su di me, e soltanto in un paio di gare ha guadagnato una quarantina di punti, mentre noi abbiamo lavorato tantissimo soltanto per guadagnare qualche punticino qua e là.
La strada è ancora lunga... E penso che io debba concentrarmi sul cercare di fare in modo di tenermi il secondo posto o magari provare in qualche modo a riprendere la Mercedes per il campionato Costruttori, sarebbe straordinario. Ma dobbiamo anche pensare a dove eravamo l'anno scorso e fin dove siamo arrivati quest'anno. A volte sembra tutto nero, c'è tanto pessimismo, ma io voglio guardare gli aspetti positivi. Abbiamo vinto una gara, abbiamo ottenuto dei podi e il team ha fatto un lavoro incredibile". Consapevole del divario e della continuità del leader, il pilota britannico sposta dunque la priorità sulla difesa del secondo posto piloti e sulla caccia al Mondiale Costruttori, rivendicando con orgoglio i progressi della squadra nel corso di questi mesi: "E' stato fatto un lavoro incredibile".
Quanto al leader del campionato, la parola d'ordine in casa Mercedes è prudenza. "Qui posso doppiare tutti se parto davanti? Non esageriamo...", dice il pilota bolognese, che evidenzia i punti di forza della vettura nei tratti lenti del tracciato azero, pur consapevole della concorrenza di McLaren, Red Bull e Ferrari: "Cerco di restare concentrato sul mio, continuare ad alzare l'asticella e poi vedremo dove arriveremo. Credo che comunque sia una pista che può essere buona per noi, sai, con anche tante curve lente dove la nostra macchina solitamente è buona. Ovviamente McLaren sta andando molto forte recentemente, anche Red Bull porterà degli aggiornamenti, quindi saranno lì davanti, soprattutto con Max. E poi vedremo le Ferrari cosa faranno".
E tornando al Cavallino Rampante, Leclerc tesse le lodi di Antonelli: "Kimi è fenomenale, ma non è del tutto una sorpresa se vediamo quello che ha fatto di speciale nelle categorie inferiori. Ha sofferto nella prima stagione, mentre in questa è stato perfetto anche contro un pilota che reputo molto forte come Russell. Ma capire quale sia il segreto della sua forza - conclude il monegasco - non lo sappiamo, riesce a fare sempre il giro quando conta".
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