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Thursday, October 29, 2026

“La dipendenza dalle droghe non se ne va mai davvero. È un terribile cliché, ma è così. Prendo un farmaco bloccante, per sicurezza. Ora sogno di aprire un negozietto nel paesino dove vivo”: parla Pete Doherty

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“La dipendenza dalle droghe non se ne va mai davvero. È un terribile cliché, ma è così. Prendo un farmaco bloccante, per sicurezza. Ora sogno di aprire un negozietto nel paesino dove vivo”: parla Pete Doherty

Pete Doherty e i Libertines: due dischi che hanno segnato una generazione. Pete Doherty e i Babyshambles: qualcosa di meno incisivo, ma non certo da buttare. E proprio con questa seconda formazione il rocker si è esibito all’Alcatraz di Milano, dove nei camerini ha parlato con il Corriere della Sera. Non stupisce la descrizione che ne fa il giornalista: dello stiloso e smilzo ragazzo che fece innamorare mezzo mondo, Kate Moss compresa, resta poco. Oggi Doherty ha 47 anni, vive in un paesino della Normandia, ha un corpo che porta addosso gli eccessi di gioventù e una consapevolezza molto netta a proposito delle sostanze e dell’eroina: “Non se ne va mai davvero, si rimane dipendenti. È un terribile cliché, ma è così: affronti un giorno alla volta e poi vai avanti molto lentamente. Prendo un farmaco bloccante, per sicurezza, da anni. Così, anche se dovessi assumere eroina, non farebbe effetto”.

Impossibile non chiedergli come riesca a stare lontano dalle sostanze durante un tour. La risposta arriva senza troppi giri: la figlia di tre anni con lui e una routine fatta di libri, chitarra e scrittura di canzoni. A leggere oggi un’intervista a Pete Doherty viene quasi da pensare: meno male che è vivo. E lui stesso si definisce “uno stramaledetto fortunato”. Di quegli anni balordi ricorda di avere avuto “un’idea stranamente romantica dell’intossicazione e di tutto quello che ci girava intorno, anche in contrasto con l’educazione molto rigida che avevo ricevuto”. Suo padre, militare, “sarebbe stato più a suo agio con un figlio sportivo. Cercavo di esserlo, ma non ci riuscivo. Ero troppo emotivo”. E oggi, che sogno ha Pete Doherty? “Vorrei aprire un negozietto nel mio paesino in Francia, per venderci un po’ di tutto. E sì, ci sarà anche il bar…”.

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