ESPN DeportesBichette ejercerá opción de $42M con Mets, fuenteThe Jerusalem PostUS conducting nightly missions to enforce Hormuz blockade, straining aircraft, crew - reportESPN⚾ Sights and sounds from Brewers' championship paradeCNN TürkHava Durumu Tahminleri Kuvvetli Yağış Uyarısı: 31 Ekim Havalar Nasıl Olacak? İstanbul, Ankara, İzmir Hava Durumu Tahminleri 2026InquirerNo flowers, no visitors: The graves Undas leaves behindColliderThe Minions' Best Movie Officially Finds the Perfect Streaming Home for HalloweenUOLOncoclínicas diz que obteve adesão necessária de credores para recuperação extrajudicialSouth China Morning PostDark past of Japan’s Unit 731 buried under airport expansionZDF heuteAktuelle Pressemitteilungen des ZDFPunchAchiuwa bags 24 points as Kings fall to PelicansNew Straits TimesMelaka polls: Party cheers, chants mark nomination day in Machap Jaya中国新闻网日本民众举行抗议集会反对高市政府扩军修宪
The Daily Newsstand · Free, Always
Saturday, October 31, 2026

Il campo largo accelera, subito il programma e primarie entro febbraio

Translate

L'accelerata ha sorpreso tutti, anche loro. In tre ore di videocall, i leader del campo largo hanno trovato accordi che fino a qualche giorno fa sembravano fuori portata. La segretaria del Pd Elly Schlein, il presidente del M5s Giuseppe Conte e i portavoce di Avs Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni hanno fissato la tabella di marcia della coalizione progressista da qua alle politiche del 2027. Indicando tempi e paletti. Prima di tutto: entro un mese ci sarà il programma. Secondo: le primarie si faranno e si terranno entro febbraio. Terzo: l'area centrista sarà rappresentata da Italia viva, Più Europa, dal Progetto civico di Alessandro Onorato e da Più Uno di Ernesto Maria Ruffini e Franco Gabrielli. Per dire, negli ultimi giorni, sia Avs sia Conte non avevano perso occasione per chiedere di fare in fretta su programma e primarie, facendo capire che ancora mancava una visione comune sui tempi.

E poi: proprio mentre i leader erano in call, venivano diffusi stralci dell'ultimo libro di Bruno Vespa, che contiene un'intervista in cui Conte frena sull'alleanza con Iv. Uno stop che a questo punto pare superato dall'accordo raggiunto fra i leader. Tanto che, durante la call, il nome di Matteo Renzi non sarebbe nemmeno stato fatto. L'unico dubbio che resta sul perimetro riguarda Rifondazione. Grazie a un senatore in prestito dal Pd, ora il partito è rappresentato in Parlamento e quindi sembrerebbe rispettare i requisiti richiesti per far parte dell'avventura. Ma fra gli alleati non mancano i dubbi sull'opportunità di far sedere un rappresentante di Rifondazione al tavolo di programma: quindi, con ogni probabilità resterà fuori. Anche in termini di clima, le tre ore di confronto sono state una svolta. "Un passaggio storico per il centrosinistra", ha azzardato qualcuno. In un Paese attraversato dalle tensioni - è stato il ragionamento - con giovani e lavoratori in piazza contro il governo, chi si sta adoperando per l'alternativa non può impantanarsi in dibattiti sui dettagli, sui tempi, su questioni di forma. Proprio durante l'incontro, delegazioni di parlamentari dei partiti del campo erano in piazza, nelle manifestazioni in corso nelle città italiane. Il Campo largo, ha però avvertito il segretario di Prc Maurizio Acerbo, "non pensi di avere già in tasca i voti di chi sciopera e manifesta".

L'accelerazione del centrosinistra è legata anche all'ipotesi che le elezioni si tengano in primavera. Non a caso, l'accordo fra i leader prevede anche una mobilitazione nazionale a dicembre, in tempo di dibattito sulla manovra. La piazza sarà "per l'alternativa a quattro anni di governo Meloni che hanno prodotto carovita, crescita prossima alla zero e aumentato le diseguaglianze". Già in settimana cominceranno gli incontri per il programma. "Un passo positivo verso un allargamento - ha detto il segretario di Più Europa, Riccardo Magi - E' anche positivo il confronto programmatico". Ogni partito individuerà i propri delegati. Potranno anche essere i capigruppo, visto che già hanno fatto un lavoro unitario in Parlamento, su diverse proposte di legge. Una volta raggiunta la quadra complessiva, ci sarà il tavolo con i leader, a mo' di sigillo. Per le primarie, l'accordo prevede che si facciano "entro il mese di febbraio", una formula che non esclude che siano, magari, a gennaio. Ora che il campo largo ha scelto gli alleati al centro - Iv, Più Europa, Più Uno e Progetto Civico, che collabora con Avanti Psi - la necessità di una federazione fra tutte queste sigle si fa meno urgente. Ci stanno comunque lavorando Magi (Più Europa) e anche Ruffini (Più Uno). L'obiettivo è organizzare un incontro nella prossima settimana. Ma Onorato (Progetto Civico) ha fatto capire che non è interessato: "Credo che andare divisi potrebbe essere una soluzione per arricchire e portare più consenso al centrosinistra. Unirsi, fare un'ammucchiata, rischia di farci perdere le nostre specificità".

View the original on ANSA →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.