ESPNClark helps keep Fever alive with 'pretty incredible' Game 2 display vs. AcesPunchKwara embraces digital technology, AI to transform tourism —OfficialRTP DesportoJorge Jesus."Ronaldo não é o principal tema"ESPN DeportesGuardiola rompe su silencio tras cargos contra el Manchester CityThe Jerusalem PostArab media reactions to flydubai hijacking attempt mixed between cautious, sensationalBollywood HungamaEXCLUSIVE: CBFC cuts 23 seconds of intimate scenes from Anne Hathaway-Dakota Johnson starrer VerityInquirerPolice report no injuries in Sultan Kudarat school incidentheise onlineheise+ | Mathe-Beweise durch KI: Warum Mathematiker den Modell-Anbietern misstrauenDeadline‘Ted: The Animated Series’ Gets Peacock Release Date & First LookRolling StoneMogwai Go Punk on New Iggy Pop Collab ‘Underground’VarietyFormer CW Bosses Dawn Ostroff and Mark Pedowitz Look Back at the Network’s First 20 YearsAnime News NetworkRed River ‒ Episode 13
The Daily Newsstand · Free, Always
Wednesday, September 30, 2026

Concessioni balneari, ecco il bando tipo con le regole per le gare entro settembre 2027

Translate

Nel testo del Mit indicazioni su indennizzi per i concessionari uscenti, durata delle concessioni (fino a 20 anni), valori del canone

Una guida alla compilazione dei bandi di gara per le concessioni balneari, uno dei dossier più controversi nei rapporti con l’Europa che si trascina da anni. Si presenta così il documento redatto dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti che servirà a Comuni e Regioni per organizzare le gare in vista della scadenza dei titoli fissata al 30 settembre 2027 (data ribadita anche da una recente sentenza del Consiglio di Stato). Procedure che andranno avviate «almeno sei mesi prima», si ricorda nell’ultima bozza del testo che verrà presentato alla Conferenza unificata Stato-Regioni per l’approvazione definitiva dopo una consultazione che ha coinvolto le associazioni di categoria di settore.

Le «istruzioni»

Linee guida che contengono istruzioni su ogni aspetto della procedura di gara per stabilimenti turistici, esercizi di ristorazione e spiagge libere attrezzate: limiti di aggiudicazione dei lotti, requisiti di partecipazione, indennizzi per i concessionari uscenti, regole per il subentro, durata delle concessioni, valore del canone. Vediamoli nel dettaglio.

La nuova mappa dei lotti

Nella determinazione dei lotti da affidare in concessione, si legge nella bozza del testo, «l’ente concedente non è vincolato all’estensione delle concessioni» esistenti e può riunire «più concessioni esistenti in un unico lotto», fermo restando che il nuovo affidatario sarà tenuto comunque a corrispondere l’indennizzo a tutti i concessionari uscenti delle aree demaniali riunite.

Limiti di partecipazione

Il bando dovrà prevedere che gli operatori economici possano partecipare alla gara in forma singola o associata ma si potrà presentare l’offerta per un numero massimo di lotti per ciascuna tipologia (stabilimenti balneari, esercizi di ristorazione etc.)

Il valore dell’indennizzo

È uno dei punti più controversi. L’indennizzo del concessionari a carico del concessionario subentrante, è l’indicazione del bando-tipo, deve essere «pari al valore degli investimenti effettuati e non ancora ammortizzati al termine della concessione», nei quali vanno inclusi «gli investimenti effettuati in conseguenza di eventi calamitosi debitamente dichiarati dalle autorità competenti ovvero in conseguenza di sopravvenuti obblighi di legge, al netto di ogni misura di aiuto o sovvenzione pubblica eventualmente percepita e non rimborsata». Al subentrante spetta anche il pagamento della cifra necessaria a garantire che l’uscente abbia ottenuto un rendimento congruo sugli investimenti realizzati negli ultimi cinque anni di attività.

La perizia

Il calcolo sarà affidato a una perizia redatta da «un professionista» o «un collegio di professionisti nominati dal medesimo ente concedente tra cinque nominativi indicati dal Presidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili». Il concessionario uscente può rinunciare alla perizia ma in questo caso «i valori dei beni e dell’indennizzo indicati nel bando saranno pari a zero».

La durata della concessione

Il bando dovrà individuare la durata della concessione, entro il limite minimo di cinque anni e massimo di venti anni.

Il canone «variabile»

Nel bando andranno indicate anche le modalità per la determinazione del canone: si può trattare di una «quantificazione di massima», calcolata sulla superficie e tenuto conto della valenza turistica e delle imposte regionali sulle concessioni dei beni del demanio dello Stato.

Il canone previsto nel bando sarà «provvisorio, salvo conguaglio da effettuarsi con riguardo agli adeguamenti previsti dalla normativa vigente, nonché i termini e le modalità di corresponsione dello stesso».

Il bando dovrà infine indicare che il «canone potrà variare in relazione alle diverse opere previste nel progetto di utilizzazione dell’area demaniale presentato dal soggetto aggiudicatario, oltre che per eventuali successive nuove disposizioni normative in materia».

Riproduzione riservata

©

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

View the original on Il Sole 24 Ore →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.