Conference: uno-due Ajax nel finale, Atalanta ko anche in Europa
Fase difensiva arroccata e uscite lente con la palla. E' la formula dell'ovvia sconfitta al sapore di beffa a tre minuti dal novantesimo e tre minuti oltre. Per l'Atalanta a sprazzi, dal rigore reclamato su Zalewski, in casa dell'Ajax, la punizione arriva sotto forma dell'uno contro uno chiamato ad Arokodare in gioco aereo contro l'acerbo 2006 Obric, alla prima presenza da titolare, sul rilancio di Baas, e del sinistro di Ouazane su rinvio di Ter Stegen corretto di testa dallo stesso autore del primo gol.
Ajax - Atalanta
Nella seconda giornata della League Phase di Conference i nerazzurri, che confermano i limiti ed il rendimento altalenante, perdono la prima partita europea in stagione dopo le quattro in campionato. Primo pericolo già al 6', sull'asse Rosa-Brandt, col confermato Obric, subentrato all'infortunato Kolasinac col Milan, a rinviare corto a favore del sinistro del terzino destro brasiliano deviato sul palo da Gaetano. I bergamaschi, sugli sviluppi del terzo angolo, si vedono murati con Scamacca. Al 27' Mokio impegna da fuori Carnesecchi. Al 31' è Leonardo, servito a rimorchio da Rosa, a sbagliare il rigore in movimento poco prima di un altro ingresso in area di Ederson, smorzato da Baas, sul la di Scamacca. I ritmi sono alti e le squadre si allungano. Al 44', Kristensen tiene bene Gloukh sul servizio di Brandt, con diagonale da presa bassa, mentre nel recupero Gaetano manca l'uno a zero girando alto di sinistro il pallone di Zappacosta.
Ajax - Atalanta
La ripresa inizia con Brandt che impegna Carnesecchi alla respinta di piede e, al 5', di testa, è sbilanciato sul cross di Rosa. Al nono siamo a cinque tiri in porta della squadra di Michel a zero, con un'altro sinistro di Rosa imbeccato da Leonardo e parato da Carnesecchi. All'ora di gioco Klaassen aggancia Zalewski in area sul recupero del polacco che scambia con Gaetano suscitando le proteste di Sarri, che inserisce con Samardzic al posto di De Ketalaere.
Ajax - Atalanta
Al 19' sia il nuovo entrato che Elmas sprecano una palla in mezzo di Zalewski. Arokodare, sostituto di Leonardo al centro dell'attacco dell'Ajax come Krstovic di Scamacca tra i bergamaschi, alza alle stelle al 32' il recupero di Brandt in coda al sesto angolo dei suoi. All'ottantreesimo, anche la Dea centra la porta, per modo di dire visto che il neo entrato Rowe si inserisce per la girata fiacca lungo la verticale di Samardzic per Krstovic. Al 40' Zalewski, virato a destra, calcia alto e dritto. Poi le due azioni quasi a fotocopia dei gol dell'Ajax a difesa sorpresa, con Obric e Bellanova distratti.
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