Premier: il Tottenham perde ancora, De Zerbi bacchetta i giocatori
Ancora una sconfitta per il Tottenham
di Roberto De Zerbi, e il tecnico italiano pur assumendosi le
sue responsabilità bacchetta i giocatori. Nella quinta giornata
di Premier League, con due soli punti in classifica a dispetto
di un mercato plurimilionario in estate, gli Spurs hanno perso
in casa 3-2 con l'Aston Villa. "I leader devono fare i leader",
la dura accusa del tecnico italiano.
"Non si può dire che tutto vada male, ma non è abbastanza -
ha commentato De Zerbi in conferenza stampa - Non voglio parlare
del primo tempo, quando abbiamo dominato la partita, creato più
occasioni e giocato bene. Ma è inaccettabile subire un gol su un
lungo rinvio" del portiere avversario, proprio quando quella
dell'Aston Villa era una tecnica evidenziata in "numerose
riunioni", ha affermato riferendosi alla seconda rete subita.
"Dobbiamo difendere in modo compatto. I leader devono essere
leader e devono guidare la squadra", ha tuonato.
Nel mirino è finito in particolare Mateus Fernandes, uno dei
nuovi acquisti estivi. "Non mi è piaciuta la prestazione di
Mateus oggi. Abbiamo bisogno che dia di più". Una frase rivolta
anche al suo centravanti, Dominic Solanke. Quanto al fatto che
ora molti dei suoi giocatori saranno sottratti dagli impegni con
le nazionali, "forse è meglio così", ha risposto De Zerbi. "I
giocatori che vanno in nazionale devono giocare e lavorare. Gli
altri - come Maddison, Gallagher, Solanke, Tosin (Adarabioyo),
Senesi e Savio - devono lavorare di più. Perché la condizione
fisica non mi è piaciuta, nemmeno in questa partita."
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