Vacanze e sicurezza: aumentano i rischi di furti in casa e truffe online. Ecco come difendersi

Con milioni di italiani in viaggio durante i mesi estivi, le abitazioni lasciate incustodite diventano un obiettivo privilegiato per i ladri. Secondo il 4° Rapporto dell'Osservatorio Censis-Verisure sulla Sicurezza della Casa, nel 2024 in Italia sono stati denunciati 155.590 furti in abitazione, in aumento del 5,4% rispetto al 2023. Nello stesso anno si sono registrate anche 1.891 rapine in abitazione.
I dati Istat evidenziano inoltre una ripresa dei cosiddetti reati predatori dopo il calo registrato durante la pandemia. Nel 2023 il tasso di vittime di furti in abitazione è salito a 8,3 famiglie ogni mille, contro le 7,6 del 2022.
Le città metropolitane continuano a concentrare una quota significativa degli episodi: Roma, Milano e Torino figurano stabilmente tra i territori con il maggior numero di furti denunciati.
Come entrano i ladri nelle abitazioni
Le modalità di intrusione sono spesso più semplici di quanto si immagini. Secondo l'indagine Istat sulla sicurezza dei cittadini, nel 28,6% dei casi i ladri entrano forzando la porta d'ingresso, mentre in circa il 30,7% dei casi sfruttano finestre, balconi, garage o accessi lasciati aperti.
L'assenza prolungata dei proprietari e la pubblicazione sui social di foto e informazioni sulle vacanze possono inoltre fornire indicazioni preziose ai malintenzionati sui periodi in cui un'abitazione resta vuota.
Case vacanza fantasma: la truffa dell'estate
Accanto ai furti cresce anche il fenomeno delle truffe online legate agli affitti turistici. Annunci apparentemente regolari, foto accattivanti e prezzi particolarmente convenienti nascondono spesso immobili inesistenti o mai disponibili.
Secondo la Polizia Postale, nel 2023 sono stati trattati a livello nazionale oltre 16 mila casi di truffe online, con più del 60% riconducibile al commercio elettronico, inclusi gli affitti turistici fasulli. I danni economici generati da queste frodi sono stati stimati in circa 137 milioni di euro.
Lo schema è ormai collaudato: il presunto proprietario pubblica un annuncio con un prezzo molto inferiore alla media di mercato, chiede di spostare la conversazione fuori dalla piattaforma di prenotazione e sollecita il pagamento immediato di una caparra tramite bonifico o carta prepagata. Una volta incassati i soldi, sparisce.
A rendere ancora più sofisticate queste frodi contribuisce oggi anche l'intelligenza artificiale, che consente di creare immagini realistiche, recensioni false e persino video credibili di presunti proprietari.
I consigli per proteggere la casa durante le vacanze
Le forze dell'ordine e le associazioni che si occupano di sicurezza suggeriscono alcune semplici precauzioni:
- evitare di comunicare pubblicamente sui social date di partenza e durata delle vacanze;
- chiedere a una persona fidata di ritirare la posta e controllare periodicamente l'abitazione;
- utilizzare timer per accendere luci o dispositivi in modo automatico;
- verificare la chiusura di porte, finestre e tapparelle;
- installare sistemi di allarme, videocamere o sensori di movimento;
- non lasciare chiavi di riserva in luoghi facilmente individuabili.
Come evitare le truffe delle case vacanza
Per prenotare in sicurezza, la Polizia Postale raccomanda di:
- utilizzare piattaforme ufficiali e conosciute;
- diffidare di offerte con prezzi troppo bassi rispetto al mercato;
- non effettuare pagamenti fuori dai sistemi di protezione della piattaforma;
- controllare recensioni, indirizzo dell'immobile e identità dell'host;
- effettuare una ricerca inversa delle fotografie, per verificare che non siano state copiate da altri annunci;
- non lasciarsi mettere fretta da richieste di pagamento immediato.
- La prudenza resta la migliore difesa
Se da un lato le tecnologie aiutano a proteggere abitazioni e prenotazioni online, dall'altro i criminali affinano continuamente le proprie tecniche. Per questo gli esperti ricordano che l'elemento più efficace rimane l'attenzione dei cittadini: qualche controllo in più prima di partire o prima di versare una caparra può evitare vacanze rovinate e perdite economiche significative.
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