The Jerusalem PostPalestinian history children's book withdrawn from publisher due to editorial disagreementsInquirerIlocos Sur town rolls out cashless payments in markets, transportBollywood HungamaAmit Trivedi makes a SHOCKING confession about Anurag Kashyap’s No Smoking: “Mujhe film dekh ke kuch samaj nahin aaya!”; reveals Shilpa Rao STRUGGLED to get him his Bollywood breakRTP DesportoIúri Leitão e Ivo Oliveira conquistam prata em madisonDaily MaverickOUR CITY NEWS: Joburg mayoral candidate Tlaleng Mofokeng on balancing grief and her political visionХабрCilium в качестве Load Balancer для локального Kind-кластера через Gateway APIZDF heuteAktuelle Pressemitteilungen des ZDFKhaosod EnglishMysterious footprints in Udon Thani spark dinosaur speculationSky TG24Da Milano a Torino, i video degli scontri di sabato nelle città italianeInteriaSprzeczne głosy ws. dostępu Ukrainy do Starlinka. Rubio odpiera zarzutyScreen Rant7 Kids Movies From The 21st Century That Feel Like They Belong In The 1980sHet Laatste NieuwsMike Penders is aan zet bij Chelsea: Emiliano Martinez “enkele weken” buiten strijd na kaakbreuk
The Daily Newsstand · Free, Always
Sunday, October 18, 2026

“È lei, è la scroccona seriale. È arrivata in città, state attenti”: scatta l’allarme a Rovereto dopo gli avvistamenti della 57enne con 300 denunce alle spalle, i commercianti creano una chat anti-truffe

Translate
“È lei, è la scroccona seriale. È arrivata in città, state attenti”: scatta l’allarme a Rovereto dopo gli avvistamenti della 57enne con 300 denunce alle spalle, i commercianti creano una chat anti-truffe

È bastato qualche avvistamento, un paio di fotogrammi ripresi dalle telecamere di sorveglianza, per far partire il tam tam e scatenare il panico tra i commercianti di Rovereto. Sì, perché la fama precede questa donna 57enne e non in positivo: ribattezzata dagli esercenti la “scroccona seriale”, l’italiana vanta un curriculum di oltre 300 denunce accumulate negli anni in tutto il Paese, con una predilezione per il Nord-Est. Il copione, come riporta il Corriere, è un meccanismo collaudato: usufruire di servizi, cene e pernottamenti per poi accampare scuse improbabili e dileguarsi al momento di saldare il conto.

Prima di varcare i confini del Trentino, il tour della truffa ha colpito duramente l’Alto Adige, prendendo di mira due attività di Bressanone. In un ristorante, la donna ha consumato una cena da 60 euro per poi rifiutarsi di pagare: in evidente stato di ebbrezza, ha sostenuto di non avere con sé né denaro né documenti. In un albergo della zona, invece, è riuscita a soggiornare per due notti presentando un documento falso. Entrambe le “vacanze” altoatesine si sono concluse con una denuncia per insolvenza fraudolenta, a cui si è aggiunta l’accusa di sostituzione di persona per il raggiro in hotel.

View the original on Il Fatto Quotidiano →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.