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Tuesday, September 22, 2026

“Ha iniziato ad avere le convulsioni appena la corsa è finita”: 28enne resta semiparalizzata dopo le montagne russe, ora la famiglia porta il parco in tribunale

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“Ha iniziato ad avere le convulsioni appena la corsa è finita”: 28enne resta semiparalizzata dopo le montagne russe, ora la famiglia porta il parco in tribunale

È diventata oggetto di indagini per la procura generale di San Paolo la seconda corsa che Júlia Rimoli ha fatto insieme al marito João Pedro Bossoni sulla montagna russa Montezum, considerata la più alta, in legno, del Sud America. I fatti risalgono allo scorso 20 aprile, quando la coppia si trovava al parco divertimenti Hopi Hari, a Vinhedo, nell’entroterra dello stato di San Paolo.

Rimoli e Bossoni, una giovane coppia rispettivamente di 28 e 26 anni, già al mattino, attorno alle 11:00, erano saliti sulle celebri montagne russe del parco, ma poi nel pomeriggio, verso le 16:30, avevano deciso di ripetere l’esperienza. Nel corso del secondo giro, però, qualcosa è andato storto.

“Mi sono reso conto della situazione solo quando siamo arrivati, ci siamo seduti e le montagne russe si sono fermate. Nel momento stesso in cui si sono fermate, Júlia ha iniziato ad avere le convulsioni, con gli occhi che le roteavano all’indietro, e abbiamo chiamato i soccorsi, che sono arrivati ​​dopo 5-10 minuti” ha raccontato il marito della donna, spiegando come è iniziato il lungo calvario che la coppia ha dovuto attraversare.

I primi soccorsi sono stati effettuati presso l’infermieria del parco divertimenti. “Lì non sono riusciti a darle ossigeno, non sono riusciti a rianimarla e l’hanno trasferita in ambulanza all’ospedale Santa Casa de Vinhedo” ha spiegato João Pedro Bossoni, a “Fantástico”, un programma di TV Globo, una delle principali emittenti brasiliane.

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