Il Genio di Aladdin "cambia sesso": Sherri Shepherd lo interpreterà a teatro

Nel capolavoro animato Disney del 1992 Aladdin il Genio della lampada si trasformava in diverse forme, arrivando persino a prendere per un attimo i connotati di Jack Nicholson. Ma mai, in 33 anni abbondanti di onorato servizio, aveva deciso di cambiare radicalmente anche genere. Forse ci aveva visto lungo Christina Aguilera che, in una hit di qualche anno dopo, si candidava già al ruolo di "Genie in a Bottle". Di certo i tempi sono cambiati e ora la maschera dell'aiutante di Aladdin è pronta a passare, a partire da ottobre, a Sherri Sheppard. Una donna cui sicuro non manca la presenza scenica e la battuta pronta e che dovrà dimostrarsi all'altezza dei suoi grandi predecessori uomini, che hanno imperversato sia al cinema che a Broadway. Fortunatamente il suo curriculum parrebbe essere all'altezza di una simile responsabilità.
Sulle orme di Robin Williams
Sheppard è famosa in patria soprattutto come conduttrice di talk e come interprete della Angie Jordan di 30 Rock, un ruolo in cui ha dimostrato di saper adottare quel registro sopra le righe che ha reso il Genio tanto amato da diverse generazioni. Una verve, quella del multiforme aiutante di Aladdin, per cui bisogna ringraziare Robin Williams. La compianta star de L'attimo fuggente non si limitò infatti a doppiare un personaggio. Lo reinventò completamente, improvvisando buona parte delle battute e lavorando insieme con gli animatori, quasi come se si trattasse in tutto e per tutto di un happening collettivo.
Leggenda vuole che alla fine ci fossero almeno 30 ore di materiale su cui costruire l'iconico personaggio. Un lavoro pantagruelico per cui Williams si fece pagare "appena" 75mila dollari. Un prezzo di favore che l'attore concordò con la produzione a patto che quest'ultima non usasse mai la sua voce per vendere giocattoli o merchandising in generale. Da noi chiaramente un po' del suo impegno finisce per perdersi nell'edizione italiana, che tuttavia può contare su uno dei pochi artisti in grado di rivaleggiare a livello di istrionismo con la star di Hollywood: Gigi Proietti.
vere i "geni" giusti
A Dall'illustre progenitore sono stati poi generati altri "sosia" di livello, tra trasposizioni live action al cinema e opere teatrali tratte direttamente dal fortunato cartone animato. Solo a Brodway si contano undici "Geni". James Monroe Iglehart ha vinto addirittura un Tony Award come miglior attore non protagonista del musical nel 2014 mentre, sul grande schermo, si parla ormai da tempo con insistenza di un prossimo sequel della pellicola diretta da Guy Ritchie. Se si farà questo seguito vedrà di certo ancora Will Smith "nel blu dipinto di blu", essendo il suo Genio uno degli aspetti più amati del primo film "dal vero" basato su Aladdin.
Leggi anche
"Aladdin", arriva al cinema il live action del classico Disney
Tocca a Sherri
Ora la residenza della lampada passa a Sherri Sheppard, che dovrà mettere tutta la sua energia al servizio di Aladdin. E, se qualcuno storcerà il naso, pazienza. D'altra parte Sherri ha già portato a casa endorsement importanti come quello del premio Oscar Arianna De Bose, una che di musical (come West Side Story) se ne intende e che ha già espresso pubblicamente il suo supporto all'amica. Non resta che preparare i propri tre desideri e vedere come l'indisciplinata nuova inquilina dell'iconica lampada vorrà esaudirli.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.