F1: Hamilton, 'voglio correre in Ruanda, anche se avrò 45 anni'
Lewis Hamilton vuole restare in
Formula 1 abbastanza a lungo da disputare il Gran Premio del
Ruanda, previsto nei primi anni Trenta. "Ora sono costretto a
restare molto più a lungo, perché avremo una gara in Africa. Il
mio sogno è poter correre lì", ha detto il sette volte campione
del mondo, 41 anni, come riporta il Times. Se il debutto
arrivasse nel 2030, il pilota della Ferrari avrebbe 45 anni,
come Fernando Alonso, che ha confermato la propria permanenza in
F1 almeno per un'altra stagione.
Hamilton, il cui contratto con la scuderia di Maranello
dovrebbe scadere alla fine del prossimo anno, ha aggiunto: "Se
riuscirò ancora a ottenere buoni risultati nel prossimo anno,
continueremo così". Il britannico si batte da tempo per
riportare il Mondiale in Africa. La scorsa settimana è stato
confermato che il circuito sorgerà a Bugesera, circa 40
chilometri a sud della capitale Kigali, vicino al nuovo
aeroporto internazionale. La pista sarà costruita appositamente
e non è stata ancora fissata una data per il debutto.
Il progetto, sostenuto dal marchio Visit Rwanda, è però
contestato da Amnesty International, che accusa la Formula 1 di
contribuire allo "sportswashing" delle autorità ruandesi,
criticandone il bilancio sui diritti umani e le presunte
responsabilità nel conflitto nella vicina Repubblica democratica
del Congo. Kigali nega un coinvolgimento diretto nel sostegno ai
ribelli dell'M23.
Hamilton ha invitato a non ignorare le criticità del
continente, auspicando che la gara contribuisca a far conoscere
meglio la sua storia e le sue culture. "Andare lì non significa
trascurare ciò che accade", ha sottolineato, chiedendo anche
pace per Congo, Sudan, Siria e Palestina.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.