Sudan, attacchi di droni fanno oltre 80 morti

Ottanta persone sono morte in un attacco con un drone vicino a un mercato di Al-Dibab, nello Stato del Kordofan occidentale, nel Sudan meridionale. Lo hanno riferito una fonte medica e un testimone. Le vittime erano per lo più persone che stavano prendendo dei camion per tornare a casa. Il raid è avvenuto ieri sera. "Ho aiutato a seppellire 50 corpi, tra cui quello di mio fratello Mohamed", ha raccontato Ahmed Abakar Wadi, contattato attraverso una connessione Internet satellitare per aggirare il blocco delle comunicazioni.
Secondo il testimone, altri 47 feriti sono stati trasferiti nella vicina città di Al-Mujlad. Trenta di loro sono morti per le ferite riportate, ha precisato una fonte medica.
Un altro attacco condotto con un drone vicino all'aeroporto di Khartum, capitale del Sudan, ha causato la morte di quattro persone, tra cui tre bambini di eta' compresa tra i due e i sei anni; lo ha riferito una fonte medica. "All'obitorio sono giunti quattro corpi - tre bambini, di età compresa tra i due e i sei anni, e un uomo - in seguito a un attacco con drone avvenuto questa mattina contro un'abitazione nel quartiere Nasser Extension", situato appena a est dell'aeroporto, ha dichiarato la fonte dall'obitorio.
Una fonte dell'esercito ha riferito che le "difese aeree" militari "hanno abbattuto questa mattina dei droni lanciati dalla milizia" - con riferimento alle forze paramilitari Rapid Support Forces - che avevano come obiettivo l'aeroporto di Khartum e le aree circostanti.
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