Carburanti alle stelle, Mimit: “Prezzo medio self 2,1 euro al litro per benzina e 2,208 il gasolio”
Continua la corsa al galoppo del prezzo del carburante. ln base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi del Mimit, sabato 12 settembre il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è di 2,100 euro al litro per la benzina e 2,208 euro al litro per il gasolio. Venerdì 11 erano rispettivamente a 2,086 euro e 2,193 euro. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,192 euro al litro per la benzina (venerdì 2,176 euro) e 2,285 euro al litro per il gasolio dai precedenti 2,268 euro.
Secondo i dati raccolti dall’Adusbef Bulgaria, Repubblica Ceca e Finlandia sono i Paesi europei che, da quando è scoppiata la guerra in Iran, hanno registrato l’incremento maggiore del prezzo del gasolio. Nella classifica relativa all’escalation dei carburanti, l’Italia si piazza meglio della media europea ma, nonostante il taglio delle accise, nella Penisola si continua a pagare su benzina e gasolio una tassazione superiore alla media Ue. I dati arrivano da Adusbef, che ha realizzato uno studio mettendo a confronto i listini alla pompa dei carburanti in Europa.
L’associazione dei consumatori usa i dati forniti dalla Commissione europea, confrontando la settimana del 7 settembre con la settimana del 23 febbraio scorso, quella cioè antecedente l’inizio del conflitto in Medio Oriente. Il risultato è che il Paese dove il gasolio è aumentato di più è la Bulgaria, dove i prezzi alla pompa sono saliti di quasi il 48%, seguita da Repubblica Ceca (+43,7%) e Finlandia (+42,6%). L’unico Stato che registra un prezzo invariato è Malta, che però gode di un regime di listini dei carburanti amministrati, mentre le performance migliori si registrano in Irlanda, con il prezzo del diesel salito solo del 12,5%,. Il prezzo più alto è quello praticato in Finlandia, in media 2,477 euro al litro; il più basso a Malta (1,210 euro/litro) e in Spagna (1,785 euro/litro).
In Italia, grazie al taglio delle accise da 17 centesimi, il prezzo del gasolio è cresciuto del 26% rispetto al periodo pre-guerra, pari ad un aggravio da +44 centesimi di euro al litro nel periodo considerato. Un dato migliore rispetto alla media europea, sostiene Adusbef, considerando che l’aumento del gasolio alla pompa in Ue è stato del 30%, con il prezzo salito in media di 55 centesimi di euro rispetto al periodo pre-conflitto.
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