Le prime immagini della nuova vita di Harry e Meghan nel Regno unito con i figli: “L’idea che loro possano vivere una vita normale, da privati cittadini, è tristemente non realistica”
Se c’è un capo, che rende la “Britannitudine” uno stile di vita, sono i “Wellies”, gli stivaloni di gomma da indossare sotto la pioggia inglese. Proprio da questi è partita l’operazione “simpatia” di Megan Markle che, dopo aver passato gli ultimi anni a chiedere il rispetto della privacy per sé e per la sua famiglia, ha già messo sui social un video che ritrae i Sussex, al completo e alle prese con la nuova vita in Inghilterra. Ci sono tutti, non manca nessuno all’appello, neanche Pula, il cane nero adottato in California e trasferito a sua volta nel Regno auto per restare insieme alla famiglia, nella sua ultima avventura.
Il video, pubblicato sul profilo Instagram della Markle, racconta una giornata “particolare”, molto bucolica e tipicamente inglese, fatta di prati, boschi, pozzanghere e stivaloni di gomma; c’è anche la barchina nel laghetto dove pescare, il falò della sera ed i bambini che corrono, Lilibet in bicicletta ed Archie a piedi, che la supera.
Il ritratto di una vita “normale” di chi si sente ancora speciale e che si è scontrato con le parole del re, che si è sentito di dover chiarire che Harry e Meghan vivono ed agiscono da “privati cittadini”.
Alla lettura del testo, che i Sussex avevano ricevuto almeno un’ora prima della sua diffusione, i due hanno fatto sapere di essere rimasti per lo meno “sorpresi” facendo mandare a corte una chiara risposta: “L’idea che loro possano vivere una vita normale, da privati cittadini, è tristemente non realistica”. La fonte anonima, vicina ai duchi, ha preso la parola qualche giorno fa per ribattere alla lettera che il Ciambellano di re Carlo III aveva girato ad organizzazioni militari e associazioni varie, chiarendo che il principe non deve essere confuso con la casa reale, che ha lasciato sei anni fa. “Le persone sanno perfettamente chi sono” ha replicato la fonte anonima parlando con il magazine americano People. Il dialogo a distanza tra i Windsor attraversa l’oceano ed interessa tutti coloro che vogliono capire fino a dove si spingeranno i Sussex. Meghan, per ora, si limita a passeggiare lungo un sentiero nel verde tenendo per mano il suo principe e a girarsi per incoraggiare chi sta indietro a raggiungerli: “Come on, you, come on”.
Il quadretto idilliaco riunisce tutti, compreso il cane, presente nella scena in cui papà Harry è seduto in barca intento a preparare la lenza per pescare ed il figlio, che è nato a Londra e che oggi ha sette anni, dice “I got this” (ce l’ho) con una sfumatura nell’accento molto americana, cosa che agli inglesi non è sfuggita, nonostante i primi piani dedicati agli stivaloni di gomma che saltano in una pozzanghera. I tabloid britannici hanno già sottolineato come, nel video postato nel fine settimana, il piccolo Archie parli con un accento “yankee” mentre partono le note degli Wham, la band inglese degli anni ’80.
Così, in una disfida sull’identità del linguaggio dei piccoli Sussex, dalle coste americane è di nuovo People che, cogliendo un’altra sfumatura del video, ritiene che Archie dica: “Go, go” ma con un accento “British”. Sono bastati solo 34 secondi per infiammare milioni di visualizzazioni on line, tutti testimoni della capacità di Meghan Markle di mettere in piazza la sua vita privata, anche dopo essersi trasferita in Inghilterra dove pretende riservatezza e una scorta di polizia per vegliare su di loro.
Il mondo oggi, grazie ai social, sa che Lilibet, la piccola di casa, ama il rosa che usa anche per colorare le unghie dei piedi, corre in bici con la sua bambola preferita e frequenta una scuola inglese dove tutti sono invitati a rispettare la sua privacy; tranne mamma Meghan.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.