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Monday, September 21, 2026

Agente Ice spara a immigrato, scoppia la polemica

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Un agente dell'Ice ha sparato e ferito alla schiena un migrante venezuelano di 29 anni durante un controllo stradale ad Austin, in Texas. La vittima è stata trasportata d'urgenza in un ospedale locale: le sue condizioni sarebbero gravi.

Secondo il consigliere comunale Mike Siegel, l'agente federale ha speronato con il proprio mezzo la Toyota Corolla blu di Garces Perez per poi sparare almeno cinque volte. La fiancata dell'auto presenta evidenti fori di proiettile. La polizia parla invece di uno sparo avvenuto dopo un breve inseguimento a piedi. L'agente è stato momentaneamente sospeso.

L'avvocata della famiglia della vittima, Kate Lincoln-Goldfinch, ha denunciato che gli agenti dell'ICE stanno piantonando l'ospedale e impediscono alla moglie e ai legali di vedere il giovane o di ricevere informazioni precise sul suo stato di salute, tenendolo di fatto in isolamento sotto custodia federale.

Le reazioni politiche

L'episodio ha scatenato immediate reazioni politiche. Il deputato texano Greg Casar ha chiesto su X l'apertura di un'indagine indipendente e la diffusione "immediata" dei filmati delle telecamere indossate dagli agenti. "L'Ice ha terrorizzato il nostro Paese per troppo tempo. Pretendiamo trasparenza e la responsabilità di chiunque abbia violato la legge", ha affermato Casar, preannunciando mobilitazioni pacifiche in città contro la "macchina letale di deportazione di massa". Una dura condanna arriva anche dal sindaco di Austin, Kirk Watson che chiede con forza che le indagini siano condotte in modo indipendente dalla polizia locale e dai Texas Rangers, anziché dall'Ice stessa.

L'ennesimo episodio controverso che vede coinvolta l'Agenzia Federale

L'incidente si inserisce in una lunga scia di episodi controversi e mortali che vedono coinvolta l'agenzia federale. Negli ultimi mesi si sono registrati
diversi decessi legati a operazioni anti-immigrazione: dagli agenti che hanno sparato ai cittadini americani Renée Good e Alex Pretti a Minneapolis durante le proteste per l'operazione "Metro Surge", fino alle mortali sparatorie durante controlli stradali e blitz in Maine, Texas, Illinois e California, a cui si aggiungono numerose morti rilevate all'interno dei centri di detenzione federali.

La protesta pacifica

I residenti e gli attivisti si sono radunati per protestare sventolando numerose bandiere del Messico. La situazione rimane al momento pacifica, ma la tensione è alta. I manifestanti chiedono l'allontanamento immediato dell'Ice dalla città americana.

People protest against Immigration and Customs Enforcement officers on September 20, 2026 in Austin, Texas. A federal ICE officer shot and wounded a person earlier this afternoon in North Austin

People protest against Immigration and Customs Enforcement officers on September 20, 2026 in Austin, Texas. A federal ICE officer shot and wounded a person earlier this afternoon in North Austin (AFP)

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