Ucciso in Louisiana un alligatore di 4.42 metri: dentro la pancia ne aveva un altro lungo 1.2 metri. L’incredibile scoperta
Con i suoi 4 metri e 42 centimetri l’alligatore ucciso lo scorso 22 settembre in Lousiana è tra i più lunghi di sempre tra quelli catturati nello stato americano, dove però, a differenza ad esempio della Florida, non sono presenti dei registri ufficiali. Nella classifica della Safari Internation Club si collocherebbe al quarto posto, mentre l’alligatore più lungo mai trovato rimarrebbe un esemplare catturato nel 2014, presso il fiume Alabama, della lunghezza di 4,89 metri.
A ucciderlo per catturarlo è stato Brandon Crossley, che era stato accompagnato nella battuta di caccia presso il Little Tensas Bayou da David Hanson, che fa da guida ai cacciatori di alligatori. È stato Hanson a posizionare il giorno precedente le esche: “Ho messo delle esche di fegato fresco sugli ami, pensando che avrebbero attirato alcuni dei grossi alligatori che si aggiravano in quella zona. Le esche sono rimaste fuori tutta la notte e le abbiamo controllate la mattina successiva”.
“Quando siamo andati a controllare una lenza con l’esca ho capito subito che si trattava di un alligatore enorme” ha raccontato Hanson, spiegando come era avveuto il ritrovamento di questo importante alligatore. Per catturare l’animale è stato ovviamente necessario sparargli, come ha fatto Crossley, che è riuscito a freddarlo con un solo colpo di pistola.
Ben più impegnativo, dopo l’uccisione dell’alligatore, è stato trasportarlo via, azione per la quale, oltre a un apposito rampone, è stato necessario il contributo di tutti i cinque uomini che stavano prendendo parte alla battuta di caccia.
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