America's Cup: Sirena 'bisogna partire forte, chiunque è qui vuole vincere'
"Bisogna partire forte, bisogna
essere consistenti, è inutile nascondersi: chiunque è qua per
cercare di vincere, non è vero che ci sono underdog, magari
qualcuno piange di più dell'altro, ma qua tutti vogliono vincere
perché è importante da un punto di vista mediatico e da un punto
di vista sportivo". Lo dice l'amministratore delegato di Luna
Rossa, Max Sirena, parlando a Castel dell'Ovo a margine della
conferenza stampa sportiva con i team di America's Cup impegnati
da domani nella regata preliminare di Napoli. "Siamo nella città
che ospiterà la prossima America's Cup, Napoli non ha bisogno di
presentazioni, credo che sarà il valore aggiunto a questo
evento", spiega Sirena che poi aggiunge: "Non vediamo l'ora, è
un'opportunità importante per noi, per il team, per lavorare
sotto pressione, sia a mare che a terra ed è un'opportunità per
mettere pressione agli altri".
Nelle regate di flotta che prenderanno il via domani dalle 14
"è ovvio che la partenza è importante, perché se riesci a
partire libero, pulito, in velocità, sei in grado di gestire
meglio la regata", analizza l'ad di Luna Rossa. "Se parti male e
sei indietro non regati più come vorresti ma regati in base a
quello che fanno gli altri. La cosa positiva è che siamo veloci
con entrambi gli equipaggi è che avremmo modo di recuperare,
però dobbiamo gareggiare al livello a cui siamo abituati".
Rispetto alla regata preliminare di Cagliari, Luna Rossa
presenta alcune novità di formazione: "Il fatto di aver cambiato
gli equipaggi era preventivato da tempo: fare più regate ci
permette di fare rotazione, abbiamo la fortuna all'interno del
team di avere tanti campioni, sia giovani che con più
esperienza. L'obiettivo del team - sottolinea Sirena - è di
crescere e di trovare nuovi campioni seguendo ragazzini, come
Marco Gradoni, che seguiamo da quando aveva 10 anni. Abbiamo
presentato qualche settimana fa due nuovi giovani, presenteremo
una nuova ragazza la prossima settimana. E' importante investire
sui giovani perché rappresentano il futuro, e poi perché siamo
tutti di passaggio e ogni volta che si inizia un nuovo ciclo
bisogna partire da una base solida".
Sul fatto di gareggiare in casa, il numero uno del team
italiano spiega che "sarà un elemento a nostro favore". "Vedere
tanti fan che fanno il tifo per Luna Rossa è meglio che vedere
tanti fan con le bandierine degli altri team. Questo sarà un
vantaggio nostro, dobbiamo essere bravi a far innamorare sempre
di più i napoletani e gli italiani, dobbiamo essere rispettosi
ed educati nei loro confronti e far capire che questo evento,
poi, avrà una ricaduta importante non solo su Napoli e sulla
Regione ma su tutta l'Italia".
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