Novelli: “Guardare il cervello senza aprirlo ma accendendo la luce, questa è l’optogenetica”

Il premio Nobel 2026 per la Medicina è stato assegnato a Deisseroth, Hegemann e Nagel, pionieri dell'optogenetica per aver gettato le base della disciplina che combina genetica e ottica per studiare il comportamento delle cellule.
In studio il prof. Giuseppe Novelli, direttore del dipartimento di Genetica all’Università di Tor Vergata, spiega come e perché le ricerche e gli studi dei tre scienziati vincitori del Nobel hanno rivoluzionato le neuroscienze.
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