PunchJAMB extends deadline for 2021-2025 admission acceptance to November 30ESPN30 questions to kick off the NBA preseason: What we're watching for every teamDaily MaverickFUGITIVES VS ENFORCEMENT: SA’s Gupta extradition flop now dulls UAE’s shiny approach to catching global fugitivesESPN DeportesRevive las emociones del día 1 de la Ronda de Comodines en MLBThe Jerusalem PostLapid: Nothing close to flydubai incident discussed during latest security briefing with NetanyahuBollywood HungamaAlliance season 2 to premiere on Prime Video on January 14, 2027; Kunal Kemmu to returnRTP DesportoNoite de tréguas na Seleção PortuguesaColliderMarvel Confirms Spider-Man’s New Enemy Can Steal Peter Parker’s MemoriesLa TerceraLas 3 comunas de la RM con corte de agua programado para este miércoles7sur7Gand rouvre le plus grand musée du design de Belgique après quatre ans de rénovationn-tvErste Folgen ab 2027: Volkswagen kündigt fast alle TarifverträgeSportstarManu Koné ’shocked’ by new French coach Zinedine Zidane’s ability in training
The Daily Newsstand · Free, Always
Wednesday, September 30, 2026

Denunciò la scomparsa del marito, donna arrestata con il figlio per omicidio a Crotone

Translate

Gli arresti questa mattina nei confronti di Daniela Rossato, 60 anni, e di suo figlio Nicola Giglio, 28 anni, da parte dei carabinieri che hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Crotone su richiesta della locale Procura della Repubblica con le accuse di omicidio e occultamento di cadavere. 

Madre e figlio, entrambi di Cutro, secondo le accuse avrebbero ucciso, facendone poi sparire il corpo, Salvatore Giglio, all'epoca dei fatti 69enne. 

Le indagini dei carabinieri hanno preso le mosse il 28 settembre del 2024 quando la donna si recò presso la Stazione dei carabinieri di Cutro per denunciare la scomparsa di suo marito Salvatore Giglio, che a suo dire era avvenuta una settimana prima, ovvero il 21 settembre. L'uomo da qual momento sembrava svanito nel nulla. I carabinieri per un intero anno svolgono indagini serrate, effettuando intercettazioni telefoniche e ambientali nei riguardi di diversi congiunti della vittima e ascoltando molte persone.

Fino a quando iniziano ad emergere indizi che fanno ritenere agli inquirenti il coinvolgimento di madre e figlio nel delitto dell'uomo che sarebbe avvenuto, appunto, il 21 settembre 2024, ucciso e poi gettato nelle acque del fiume Tacina, nella località Steccato di Cutro. Per questo, nel dicembre 2025 entrambi, entrambi vengono iscritti sul registro degli indagati. 

Durante l'attività investigativa, i carabinieri del Ris e gli specialisti subacquei di Messina hanno effettuato vari sopralluoghi finalizzati al recupero della salma che, tuttavia, non è stata ancora individuata. Gli investigatori dell'Arma hanno documentato i reiterati tentativi di sviare le indagini da parte di madre e figlio, anzitutto denunciando una settimana dopo la presunta scomparsa della vittima, quindi cercando di occultare le tracce del delitto, accordandosi sulle versioni da rendere alla polizia giudiziaria, acquistando diversi litri di candeggina allo scopo, sempre secondo le accuse, di ripulire la scena del crimine e, infine, fornendo dichiarazioni anche contrastanti, che alle verifiche sono risultate mendaci. 

View the original on Rai News →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.