Proteste degli studenti in Francia: oltre 600 fermi, trasporti pubblici interrotti, scontri con la polizia. “Un preside cosparso di benzina a Marsiglia”
Si alza la tensione in Francia per i disordini legati alle protesta degli studenti delle scuole superiori, che si stanno diffondendo in numerosi licei del Paese. Sono 625 le persone fermate finora. L’ultimo grave evento riportato dai media francesi si è registrato a Marsiglia, dove al liceo “Victor Hugo”, nel terzo arrondissement, preside, vicepreside e altri dirigenti sono stati aggrediti e cosparsi di benzina. All’esterno del complesso scolastico, inoltre, si è verificato un tentativo di incendio, con la porta di ingresso che è stata data alle fiamme. Sébastien Lecornu, primo ministro francese, ha convocato a Matignon una riunione interministeriale di crisi.
Le mobilitazioni stanno fermando anche il trasporto pubblico: stop dalle 11 a metro, tram e autobus, a seguito di numerose segnalazioni di aggressioni ai dipendenti, con addirittura un autobus incendiato. Il sindacato Cfdt ha invitato gli autisti a rientrare nei depositi per motivi di sicurezza. Per le proteste, riporta la procura di Marsiglia, sono in stato di fermo tra le 15 e le 20 persone, soprattutto minorenni.
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