Macron: 'Rabbia e vergogna, chi ha distrutto deve pagare'
''Questa sera proviamo tutti rabbia e vergogna'': ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, rivolgendosi alla nazione dopo il caos e le devastazioni a margine delle manifestazioni di ieri in Francia. "Nulla giustifica la violenza", ha aggiunto. I prefetti di Francia potranno "prendere delle decisioni per proteggere le nostre città", compresa quella di "vietare alcune manifestazioni".
Sono 855 le persone fermate a Parigi per le violenze scoppiate durante le manifestazioni di sabato in Francia, secondo quanto riferito dalla polizia. Il numero rappresenta un record, secondo le autorità.
un’auto in fiamme lungo il Canal Saint-Martin, durante le continue proteste a Parigi
Le proteste, organizzate contro l'aumento del costo della vita e per denunciare le carenze del sistema scolastico, hanno coinvolto centinaia di migliaia di persone in tutto il Paese. In diverse città, tra cui la capitale, i cortei sono stati segnati da scontri con le forze dell'ordine, incendi e saccheggi di negozi. A livello nazionale, secondo le autorità, gli arresti hanno superato i 1.200.
Gli agenti di polizia si lanciano in carica in Place de la République durante le proteste a Parigi
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