Serie A: riflettori su Como-Roma, Inter e Lazio favorite
Dopo un'inedita astinenza di 20 giorni per le nazionali torna fragorosamente il calcio per club, con una scorpacciata di 6 gare in un mese, che diventano 9 con le coppe. Si comincia con i riflettori puntati sull'attesa sfida tra Como e Roma, che ha ormai il sapore di un big match. Il rischio di un ribaltone in classifica è dietro l'angolo, visto che il gruppo è quasi compatto: ci sono otto squadre in tre punti con in testa un insolito trio formato dalla sorpresa Lazio e dalle arrembanti Inter e Roma, che hanno mantenuto in equilibrio la loro corsa con uno scoppiettante pareggio all'Olimpico.
Il riavvio sembra ritagliato su misura per catturare il quinto successo di Inter e Lazio, che hanno impegni casalinghi poco complicati con Parma e Monza, che vengono però da un rassicurante successo prima della sosta. Contro la squadra con cui si è fatto le ossa come tecnico, Chivu riabbraccio Calhanoglu, perde Jones e lascia in panchina sia Pio Esposito che Lautaro: tocca a Bonny fare coppia con Thuram contro un Parma che si è affidato a Gilardino e prova a pungere con la coppia Romero-Lontani.
Gattuso predica prudenza ma la Lazio comincia a pensare in grande con i progressi di Frattesi, Tavares e Noslin. Il Monza di Juric sembra pero' in progresso e ha un attacco interessante con Colpani e Cutrone che danno una mano al vice capocannoniere Varela. Di diverso spessore l'ostacolo che è chiamata ad affrontare la Roma, impegnata nella super trasferta di Como. L'asfissiante pressing di Gasperini contro l'armonico e spumeggiante gioco di Fabregas: ci sono le premesse per uno spettacolo superlativo dopo le eccellenti sfide dello scorso anno.
Gasperini ripropone Malen e Dybala, a cui potrebbe aggiungersi il baby Mora (ma uno spezzone toccherà pure al rientrante Pellegrini), mentre al posto di Cristante ci sarà il fedelissimo De Roon. Fabregas sceglie Douvikas al fianco del giocolieri Baturina, Nico Paz e Diao. Gasperini penserà da lunedì alla supersfida con il Real Madrid e all'atteso ritorno all'Olimpico di Mourinho.
Le altre due sorprese del primo spicchio di serie A, Frosinone e Cagliari, testeranno la loro effettiva consistenza con due big che le seguono in classifica, Napoli e Juventus. Allegri continua a perdere pezzi (out anche Vergara, Favasuli e Oliveira) ma si giova della ritrovata forma di De Bruyne e Hojlund. Se stecca col bel Frosinone di Alvini, che presenta Kvernadze ma deve rinunciare a Raimondo, rischia però di stabilizzarsi a centroclassifica. Ancora più insidioso il compito della Juve in trasferta col solido Cagliari di Pisacane, trainato da Romano, Maldini e Mendy, che ha la migliore difesa della serie A.
Spalletti, privo di mezza squadra, spera nel risveglio di Kolo Muani, comunque ben spalleggiato da Conceicao e Nico Gonzalez, che da epurato si sta trasformando in pilastro della squadra. Il Milan prova ad arginare in trasferta il Sassuolo della sua bestia nera Berardi.
Il capitano ha 'castigato' i rossoneri 12 volte in carriera e Aquilani presenta un team affidabile con la collaudata coppia Matic-Adzic, alle spalle de tridente offensivo completato da Lauriente' ed Esposito. Amorim spera di ritrovarsi un Milan piu' continuo del solito: dovrà rinunciare a Saelemaekers ma avrà un attacco affidabile formato Da Pulisic, Moreira e Goncalo Ramos, irresistibile in nazionale.
L'Atalanta è ancora in cerca di identità, con una rosa qualificata ma non ancora bene assemblata da Sarri, che si affida a Scamacca, De Ketelaere e Rowe contro il Venezia, ultimo a zero punti nonostante un mercato di buon livello, finanziato dalla cessione di Doumbia, che ha esordito bene in nazionale.
Nel confronto tra Torino e Udinese, appaiate a 4 punti, c'è in palio la possibilità di allontanarsi dalla zona salvezza: mancheranno Adams e Zaniolo, con Davis in dubbio. Gara delicata per il Bologna senza vittorie che, esonerato Tedesco, è stato affidato a Palladino. Si stanno rivelando più gravi del previsto le cessioni estive e ora il Bologna ha urgente bisogno di punti in casa del Lecce che Di Francesco sta conducendo con alterna fortuna, ma comunque in un rassicurante centroclassifica. Rischia invece la panchina Daniele De Rossi perché il suo Genoa è penultimo, non ha ancora vinto e riceve una Fiorentina trasformata dall'arrivo di Vanoli. Se non fa punti il tecnico rischia di essere esonerato prima del ritorno all'Olimpico della prossima settimana contro la Roma.
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