Claudio Baglioni, sette date a Roma: "Torno dove tutto ebbe inizio"

Claudio Baglioni torna a Piazza di Siena, nel cuore di Villa Borghese a Roma, 44 anni dopo il concerto del 1982 che segnò una svolta nella storia della musica dal vivo italiana. Un ritorno carico di significato, ma che il cantautore non vuole trasformare in una semplice celebrazione del passato.
“È un ritorno dopo 44 anni in quel luogo al quale sono legato”, racconta Baglioni, ricordando il gran finale del tour Alé-Oó. Fu lui stesso a scegliere Piazza di Siena, uno spazio che conosceva da “viandante” e che immaginò come scenario ideale per concludere la tournée. Quell'appuntamento si trasformò in un raduno di proporzioni straordinarie, rimasto nella memoria collettiva.
L'occasione per tornare è arrivata dopo il problema di salute dello scorso maggio, che ha costretto l'artista a rinviare di un anno il Grand Tour. Questa volta il progetto si articolerà in sette giornate di spettacolo, trasformando lo spazio in “una sorta di grandissimo teatro all'aperto”. Un repertorio molto più ampio rispetto al 1982, arricchito da immagini, proiezioni e racconto visivo.
“Allora ero solamente a dieci anni dall'inizio della mia carriera popolare, adesso sono quasi a sessanta di questo lungo percorso”, osserva Baglioni.
Non un'operazione nostalgia, dunque, ma una nuova partenza, in attesa del Grand Tour e del suo gran finale annunciato ai Fori Imperiali.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.