Guerra Iran Usa, Ft: Netanyahu pronto ad attaccare Iran il 10 ottobre, no di Trump. LIVE

Il premier israeliano sta spingendo per la ripresa di attacchi su larga scala contro l'Iran e all'inizio di questo mese aveva incaricato le sue forze armate di pianificare una nuova offensiva di vasta portata. Il segretario di Stato americano Rubio ha dichiarato ai media statunitensi che raggiungere un accordo di pace con l'Iran è estremamente difficile e che, secondo quanto riporta Al Jazeera, la pressione economica continuerà finché Teheran non smetterà di attaccare le navi mercantili nello Stretto di Hormuz
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Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha dichiarato ai media statunitensi che raggiungere un accordo di pace con l'Iran è estremamente difficile e che, secondo quanto riporta Al Jazeera, la pressione economica continuerà finché Teheran non smetterà di attaccare le navi mercantili nello Stretto di Hormuz. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha detto che lo Stretto di Hormuz rimarrà chiuso finché Washington non accetterà le condizioni di Teheran, aggiungendo che i colloqui indiretti proseguono attraverso Pakistan e Qatar.
Il Regno Unito ha annunciato l'invio di caccia Typhoon in Arabia Saudita contro gli attacchi degli Houthi: "Proteggeranno città e infrastrutture", ha annunciato il ministro Streeting. Intanto in Yemen sale a più di 70 morti il bilancio di un blitz degli Houthi contro le forze governative, mentre a Gaza si contano 5 vittime per i raid israeliani. Si stringe l'asse Teheran-Mosca: "Mai Iran e Russia hanno collaborato così strettamente come ora", dichiara il ministro Araghchi dopo l'incontro a Teheran con Lavrov.
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Ft: Netanyahu era pronto ad attaccare l'Iran il 10 ottobre, Trump ha detto no
Il premier israeliano Benyamin Netanyahu sta spingendo per la ripresa di attacchi su larga scala contro l'Iran e all'inizio di questo mese aveva incaricato le sue forze armate di pianificare una nuova offensiva di vasta portata. Lo scrive il Financial Times. Secondo tre persone a conoscenza dei fatti, l'esercito israeliano si era preparato per una campagna di bombardamenti di più giorni, prevista per il fine settimana del 10 ottobre, che avrebbe preso di mira infrastrutture civili come centrali elettriche, impianti nucleari e obiettivi del regime. La missione alla fine non è andata avanti, e le fonti vicine alla vicenda hanno citato l'opposizione del presidente Donald Trump alla ripresa del conflitto prima delle elezioni di medio termine statunitensi del 3 novembre.
Rubio: accordo pace estremamente difficile
Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha dichiarato ai media statunitensi che raggiungere un accordo di pace con l'Iran è estremamente difficile e che, secondo quanto riporta Al Jazeera, la pressione economica continuerà finché Teheran non smetterà di attaccare le navi mercantili nello Stretto di Hormuz. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha detto che lo Stretto di Hormuz rimarrà chiuso finché Washington non accetterà le condizioni di Teheran, aggiungendo che i colloqui indiretti proseguono attraverso Pakistan e Qatar.
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