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Tuesday, October 20, 2026

Città più smart d’Italia: Bologna si conferma prima, Pordenone al secondo posto

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Bologna si conferma la città più smart d’Italia per il secondo anno consecutivo. Completano il podio Pordenone, che sale dall’ottavo al secondo posto, e Casalecchio di Reno, in provincia del capoluogo emiliano-romagnolo. A decretarlo è il City Vision Score 2026-27, l’indice curato da Blum e Prokalos che misura su una scala da dieci a 100 il grado di “intelligenza” di tutti i 7.896 comuni del paese. I risultati della settima edizione dell’indagine sono stati presentati a Padova, in occasione degli Stati generali delle città intelligenti. Le tre città che guidano la classifica hanno totalizzato rispettivamente 100, 99,96 e 99 punti. Il ranking si basa su 30 indicatori suddivisi in sei dimensioni: smart governance, smart economy, smart environment, smart living, smart mobility e smart people.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Le prime posizioni

Nella classifica, risulta evidente una marcata disomogeneità tra le varie aree geografiche della penisola. Il punteggio medio dei comuni è di 63,2 al Nord, di 57,1 al Centro e di 37,8 nel Sud e nelle Isole. Nel settentrione, il Nord-est (67,7) è sopra il Nord-ovest (61,2), che ha però più comuni nei primi cento (47 contro 44). Nel ranking di City Vision, il Nord occupa dunque una posizione di predominanza assoluta. Sono settentrionali nove dei primi dieci comuni, 18 dei primi 20 e 45 dei primi 50. All’ottavo posto troviamo Firenze, l’unica città del Centro ad aver conquistato un posto nella top ten.

Se, poi, nel 2025 le prime 15 posizioni erano coperte solo da comuni del Nord-est, quest’anno figurano nove comuni del Nord-est, cinque del Nord-ovest e uno del Centro. Fuori dal podio, in ordine di posizionamento, ci sono Bergamo, Brescia, Rovereto (in provincia di Trento), Agrate Brianza (Monza Brianza), Firenze, Milano, Udine, Imola (Bologna), Trento, Modena, Padova e Monza.

«Bologna conferma il primato, ma il dato che interroga la politica è un altro: nessun comune del Sud e delle Isole si posiziona tra i primi trecento» ha osservato Domenico Lanzilotta, direttore di City Vision.

Il divario tra Nord e Sud

Il gap tra Nord e Sud, nel ranking di City Vision, rimane dunque netto, tanto che nelle prime cento posizioni compaiono 91 comuni del Nord e 9 del Centro, ma nessuno del Sud o delle Isole, mentre tra i primi duecento classificati 185 sono del Nord e 15 del Centro (nel 2025 i comuni del Centro nelle prime 200 posizioni erano 23).

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