Un Emmy per sempre: il tributo di Hollywood a Rob Reiner nove mesi dopo la scomparsa

Rob Reiner, il regista americano ucciso dal figlio Nick lo scorso dicembre a Los Angeles insieme alla moglie Michele Singer, ha vinto un Emmy postumo come miglior attore ospite in una serie comica per “The Bear”, l'acclamata serie di FX ambientata nel mondo della ristorazione.
Il riconoscimento è stato annunciato domenica durante la due giorni dedicata agli Emmy per le guest star, i programmi di varietà e le categorie tecniche.
Gli Emmy più importanti per la tv in prime time saranno invece assegnati il 14 settembre al Peacock Theater di Los Angeles in una cerimonia teletrasmessa dalla Nbc. La conduzione affidata a Mariska Hargitay.
Nella quarta stagione di “The Bear”, Reiner era apparso in tre episodi nei panni di Albert Schnurr, consulente aziendale e della ristorazione.
E' il terzo Emmy della carriera per Reiner . I primi due erano arrivati nel 1974 e nel 1978, entrambi per la sitcom “All in the family” in cui interpretava Mike Stivic, il genero liberal di Archie Bunker.
Emmy 2026, trionfano “Widow's Bay” e “The Pitt”
'Widow's Bay' ha dominato la cerimonia degli Emmy, aggiudicandosi otto premi per la sua prima stagione. La commedia horror di Apple TV vede protagonista Matthew Rhys nei panni del sindaco di una piccola città alle prese con una maledizione.
Betty Gilpin ha vinto il premio come miglior attrice non protagonista in una serie comica per il suo ruolo nello show. 'The Pitt' ha ottenuto un ottimo risultato, vincendo quattro premi, tra cui quello per il miglior attore non protagonista in una serie drammatica a Ernest Harden Jr. Anche 'DTF St. Louis' e 'Spider Noir' si sono aggiudicati diversi premi.
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