MotoGp, tensione altissima tra Fernandez e Bezzecchi: “Non è professionale, voleva spingermi fuori”; “Non corro per buttare fuori te”
“Un grande peccato. In partenza eravamo tutti molto vicini e ho dovuto cambiare la linea per i sorpassi subiti. Ero lì e ho dovuto rialzare la moto, ho sentito un contatto e mi sono trovato per terra”. Così Marco Bezzecchi, ai microfoni di Sky Sport, ha commentato la caduta nel corso della Sprint Race del Gran Premio di Indonesia, diciassettesimo appuntamento del Mondiale di MotoGp, vinta da Marc Marquez davanti a Ogura. Una caduta, quella in apertura di gara di Bezzecchi, che ha coinvolto anche il compagno di scuderia Raul Fernandez. Evento che ha causato anche un botta e risposta deciso tra i due nel post gara.
Prima Fernandez ha tuonato contro il compagno, dichiarando: “La rabbia non mi fa sentire il dolore. Ho un dito rotto. Domani proverò il warm-up, perché mi hanno dichiarato fit – ha detto – la cosa peggiore è la frustrazione: Marco mi è sembrato concentrato solo sullo spingermi fuori traiettoria. Per colpa sua è andata come non sarebbe dovuta andare. Non è un comportamento professionale. E pensare che l’indicazione era di non darci fastidio a vicenda. Io avevo anche detto quel che avrei fatto…”, ha concluso Fernandez con parole molto dure.
Immediata però la risposta a Raul Fernandez da parte di Marco Bezzecchi, che a Sky Sport ha dichiarato: “Non avrebbe avuto senso rialzare la moto per mandare fuori lui. Non corro per buttare fuori Fernandez. Ho dovuto rialzare la moto, perché Marc Marquez mi aveva superato. Mi dispiace che si sia arrabbiato, non ci ho parlato ma alla fine, è lui che ha toccato me”, ha spiegato Bezzecchi che è passato al contrattacco: “Non capisco questa sua reazione: la accetto ma non penso che ci sia bisogno di sprecare altre energie“, ha concluso il pilota italiano provando a mettere una toppa alla questione.
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