Cercare funghi in sicurezza: i consigli del soccorso alpino

In Alto Adige crescono ben quaranta specie di funghi commestibili: sono migliaia, in questo periodo, gli appassionati di ogni età che si riversano nei boschi per cercarli. un'attività considerata per lo più tranquilla, senza rischi particolari: eppure ogni autunno si contano svariati interventi del soccorso alpino per recuperare fungaioli infortunati o scivolati in dirupi. Tanti si perdono, o si avventurano in punti troppo impervi, sopravvalutando le proprie capacità. Una decina l'anno, a livello nazionale, gli incidenti mortali.
Per evitare di farsi male bisogna muoversi con consapevolezza, ed essere ben attrezzati, a partire dall'abbigliamento: consigliato usare scarponcini alti, con buone suole - spiega nel servizio il coordinatore del Soccorso alpino e speleologico Alto Adige CNSAS Dario Tassara - avere per le evenienze un kit di pronto soccorso, indumenti caldi, acqua a sufficienza nello zaino.
Meglio essere sempre in due, e non avere troppi segreti sui propri luoghi di ricerca preferiti, informando amici o parenti su dove si è diretti. Mai dimenticare il cellulare, che deve essere carico, con la posizione accesa, per poter essere localizzati nel caso ci si perdesse.
L'itinerario deve essere sempre adeguato alle proprie capacità; fondamentale tenere d'occhio il meteo e calcolare anche il fattore luce: le giornate si stanno accorciando, col buio tutto si fa più complesso (anche eventuali ricerche da parte dei soccorritori). Il consiglio è quello di partire al mattino presto, per non rischiare di dover tornare troppo tardi.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.