“Un bambino che lancia i giocattoli fuori dalla carrozzina”: Bryan Adams durissimo contro Donald Trump. Il cantante cita anche la guerra in Iran e i rapporti con Epstein
C’è chi risponde alle polemiche con un tweet e chi con una chitarra. Bryan Adams ha scelto la seconda strada. Mercoledì 28 ottobre il cantautore canadese ha pubblicato un nuovo brano che critica l’ordine esecutivo con cui, ad agosto, Donald Trump ha cambiato il nome del Lago Ontario in Lake America. Il pezzo si intitola semplicemente “Lake Ontario”.
Il lago divide Stati Uniti e Canada. Ad agosto Trump ha firmato un ordine che impone alle agenzie federali americane di chiamarlo “Lake America”. La mossa si inserisce nella lunga stagione di tensioni tra Washington e Ottawa, fatta di dazi e di ripetute uscite sul Canada come “51esimo stato”.
La reazione musicale era già partita a fine estate con “Hasn’t Hit Me Yet” dei Blue Rodeo che poi è diventata virale, con migliaia di fan a Toronto che ne urlavano il verso sul Lago Ontario. Il leader Greg Keelor ha spiegato che il lago, prima dato per scontato, è diventato una linea nella sabbia, cioè una linea di confine simbolica. Anche altri artisti si erano schierati dal palco: Blue Rodeo, JoJo e gli Iron Maiden hanno preso posizione contro il cambio di nome durante i loro concerti a Toronto.
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