Al processo per omicidio di un ex concorrente di "American Idol" delle canzoni create con IA

Al processo per omicidio di Caleb Flynn, ex concorrente di "American Idol", la giuria ha ascoltato canzoni generate con l'intelligenza artificiale (a partire dai testi dell'uomo), presentate come prove dall'accusa. I brani, secondo la testimone Alleigha Botner, amante dell'imputato, le sarebbero stati inviati da Flynn. L'uomo è accusato di aver ucciso a colpi d'arma da fuoco la moglie Ashley, 37 anni, allenatrice di volley, nella loro casa in Ohio, inscenando poi un finto furto per depistare le indagini.
Lo scambio in aula tra l'avvocato e l'amante dell'imputato:
Avvocato: Dopo l'11 gennaio 2026, per quanto tempo lei e l'imputato non vi siete più sentiti?
Botner: Fino al 14 febbraio.
Avvocato: In quel periodo, quante volte ha provato a contattarla senza ricevere risposta?
Botner: Due o tre volte.
Avvocato: Cosa le diceva quando la contattava?
Botner: Mi ha mandato una canzone che aveva scritto per me, con tutto il testo.
Avvocato: Riconosce il reperto 227 dello Stato?
Botner: Sì.
Avvocato: Cosa riconosce che sia?
Botner: È la canzone che ha scritto per me. Con tutto il testo.
Avvocato: Può dirmi cosa significano per lei queste parole?
Botner: Cosa significano per me adesso?
Avvocato: Sì.
Botner: Penso che la canzone fosse stata scritta per mostrare quanto tenesse a me.
Avvocato: Parliamo del testo e del suo significato. "Eravamo solo amici, questo è quello che dicevamo." Cosa significa questa frase per lei, riguardo al suo rapporto con l'imputato?
Botner: È l'inizio della nostra amicizia.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.