Riparte l'Nba delle star, LeBron debutta a Philadelphia
Si alza il sipario sulla nuova stagione di Nba, un campionato che si annuncia tra i più spettacolari e incerti degli ultimi anni. Si parte martedì con la notte inaugurale che propone subito tre sfide di altissimo livello: i Detroit Pistons ospitano i Boston Celtics, i campioni in carica dei New York Knicks iniziano la difesa del titolo al Madison Square Garden contro i rinnovati Philadelphia 76ers di LeBron James e Jaylen Brown; mentre a Ovest va in scena il remake della finale della Western Conference tra Oklahoma City Thunder e San Antonio Spurs.
I riflettori della serata inaugurale saranno puntati soprattutto sull'esordio di LeBron James con Philadelphia. A 41 anni, il quattro volte campione Nba affronta la sua ventiquattresima stagione nella lega e lo fa in una squadra che, oltre a Brown, può contare su Joel Embiid e Tyrese Maxey. I Sixers si candidano così a essere una delle principali rivali dei Knicks nella corsa al vertice della Eastern Conference. New York parte inevitabilmente con i riflettori puntati addosso. Il titolo conquistato nella scorsa stagione ha riportato la franchigia della Grande Mela al centro della scena, ma confermarsi campioni è tradizionalmente difficile. Il test contro Philadelphia offrirà subito una prima indicazione sul livello della squadra.
Per Victor Wembanyama il 2026/27 potrebbe rappresentare il campionato della definitiva maturazione. Il francese degli Spurs, finalista Nba lo scorso anno, continua a essere considerato il volto del futuro ma i tifosi si aspettano risultati immediati. La sfida inaugurale contro Oklahoma City lo metterà immediatamente di fronte all'Mvp in carica Shai Gilgeous-Alexander, leader di una squadra che punta a tornare alle Finals.
Tra le grandi candidate al titolo restano anche Boston Celtics e Denver Nuggets. Boston è chiamata a riscattare una stagione conclusa al di sotto delle aspettative. Denver continua ad affidarsi al talento di Nikola Jokic, uno dei giocatori più determinanti del panorama mondiale.
Un capitolo importante riguarda anche i Miami Heat, protagonisti di una profonda trasformazione. Dopo l'eliminazione al play-in della scorsa stagione, la franchigia della Florida ha aggiunto Giannis Antetokounmpo e Klay Thompson attorno a Bam Adebayo, rilanciando con decisione le proprie ambizioni. In questo nuovo progetto un ruolo significativo è atteso anche da Simone Fontecchio, unico italiano presente in Nba. Per l'ala azzurra sarà la quinta stagione negli States e la seconda consecutiva con Miami. Reduce da un'annata da 8,5 punti di media e 70 presenze in regular season, Fontecchio dovrebbe confermarsi come una delle principali risorse della panchina degli Heat, con l'obiettivo di contribuire al ritorno della squadra nelle posizioni di vertice della Eastern Conference.
Da seguire anche i Los Angeles Lakers, ormai entrati nell'era post-LeBron. La franchigia californiana affida il proprio futuro a Luka Doncic, chiamato a raccogliere l'eredità del campione di Akron. La preseason ha mostrato una squadra ancora in fase di costruzione ma con un potenziale offensivo tra i più elevati del campionato.
La sensazione è che in questa stagione non ci sia una squadra favorita. Knicks, 76ers, Spurs, Thunder, Celtics, Nuggets e Heat ambiscono al titolo. La regular season si concluderà l'11 aprile 2027 dopo 82 partite per ciascuna squadra. Poi sarà il momento del play-in Tournament e dei playoff, che assegneranno il Larry O'Brien Trophy. Una corsa che si annuncia apertissima.
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