L’amicizia come rivoluzione in "Le ragazzine stanno perdendo il controllo"

In Le ragazzine stanno perdendo il controllo, presentato in Alice nella città, l’adolescenza diventa un territorio di trasformazione, dubbi e possibilità. Al centro del film di Pierluca Di Pasquale, nato dal fumetto di Ratigher, c’è il legame tra due quindicenni, Motta e Castracani, capaci di cambiare reciprocamente il proprio sguardo sul mondo. Per il regista, l’amicizia è una forza rivoluzionaria: offre un’alternativa a ciò che sembra imposto, apre nuove strade e permette di immaginare un futuro diverso. La storia conserva dal fumetto il gusto per le soluzioni estetiche, le aperture oniriche e alcuni dettagli visivi, come le divise delle protagoniste. Anche il finale, nato da un’intuizione istintiva, lascia spazio a interpretazioni differenti. Per Sara Ciocca e Anita Serafini, interpreti delle protagoniste, il set è stato un’esperienza intima, alimentata da un rapporto personale che ha reso spontanee e autentiche molte scene. Il confine tra vissuto e recitazione si è fatto sottile, trasformando il lavoro in un percorso di conoscenza e cambiamento.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.