A Wall Street prove di rimbalzo per il Nasdaq, Milano chiude piatta, in luce Ferrari

Giornata di cautela sui mercati in attesa dell'esito delle elezioni di Midterm. Ma con sfumature diverse tra i settori.
Wall Street è contrastata: il Dow Jones segna -0,45%, mentre recupera parzialmente, +0,90% il Nasdaq dei tecnologici che dai suoi massimi ha perso circa il 10%.
Oggi ad appesantirlo sono i conti di Apple, -2,22% dopo i conti trimestrali, che hanno mostrato ricavi sopra le attese, per 114,5 miliardi di dollari (+12%) ma anche un aumento dei costi dei componenti. Sale invece il settore dei microchip, a partire da Nvidia, +2,80%.
Cautela anche in Europa, dove l'indice di Milano ha chiuso in calo dello 0,06%. Cali moderati a Parigi (-0,34%) e Francoforte (-0,46%), più netto a Londra (-1,12%).
Tra chi ha tenuto a galla Piazza Affari c'è stata Ferrari, +4,47% dopo i conti trimestrali: utile +13% a 431 milioni, ricavi +7% a 1.896 milioni.
Bene dopo la trimestrale anche Intesa Sanpaolo: +0,57% dopo i conti che hanno mostrato un utile nei primi 9 mesi dell'anno sopra le attese, a quota 8,2 miliardi di euro.
Sul fronte energia continua il calo del prezzo del petrolio: il Brent scende dell'1,2% a quota 103,5 dollari al barile. Gas in calo del 3,2%, a quota 91,75 euro al megawattora.
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