Cambia l'ordine del giorno del Cdm, non c'è l'illustrazione delle linee della manovra
Alle 19 il Consiglio dei ministri a Palazzo Chigi: cambia però l'ordine del giorno. In una nuova versione della convocazione, comunicata da Palazzo Chigi, non è più prevista la "illustrazione delle linee dello schema di disegno di legge" sul "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2027 e bilancio pluriennale per il triennio 2027-2029". Inoltre dall'ordine del giorno è saltato l'esame preliminare del decreto legislativo con disposizioni integrative e correttive ai testi unici delle sanzioni tributarie amministrative e penali, dei tributi erariali minori, della giustizia tributaria e in materia di versamenti e di riscossione.
Il governo si appresta a varare oggi i disegni di legge con cui si completerà l'iter per l'Autonomia differenziata alle Regioni che ne hanno fatto richiesta, Lombardia, Piemonte, Liguria e Veneto. All'ordine del giorno del Consiglio dei ministri convocato alle 19 ci sono infatti le intese definitive con le quattro Regioni, e appunto i ddl per l'attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, ai sensi dell'articolo 116, terzo comma, della Costituzione. I disegni di legge dovranno poi passare all'esame del Parlamento.
I disegni di legge, presentati dal ministro per gli Affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli, prevedono l'attribuzione alle Regioni di "ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia" in una serie di materie, tutela della salute, coordinamento della finanza pubblica, protezione civile, professioni e previdenza complementare e integrativa. Secondo la legge il governo deve vararli in Consiglio dei ministri entro 45 giorni da quando le Regioni hanno trasmesso ciascuna la propria pre-intesa, che il Veneto ha approvato il 3 settembre, la Liguria il 9, la Lombardia il 10 e il Piemonte il 22.
Senato e Camera dovranno poi approvare i ddl a maggioranza assoluta. Dal palco della kermesse della Lega a Pontida, il 20 settembre Calderoli aveva annunciato che avrebbe portato "immediatamente in Consiglio dei ministri" i ddl con le intese definitive, chiedendo "un impegno, del nostro segretario e dei nostri alleati: gli stessi tempi usati per approvare alla svelta la legge elettorale vanno utilizzati anche per approvare l'autonomia differenziata".
In Cdm anche il nuovo Codice della strada e decreti su ex Ilva e Campi Flegrei
Ci sono anche due decreti legge all'ordine del giorno del Consiglio dei ministri convocato alle 19 a Palazzo Chigi, uno con "interventi straordinari per i Campi Flegrei nonché ulteriori disposizioni urgenti di protezione civile" e uno con "misure urgenti a sostegno dei lavoratori dell'ex Ilva, dell'indotto e per il rilancio industriale del territorio", e un decreto legislativo intitolato "Nuovo codice della strada".
In esame, oltre al Dpb, all'illustrazione delle linee della manovra e ai disegni di legge sull'Autonomia differenziata, ci sono anche un decreto legislativo con interventi di coordinamento e correttivi di disposizioni emanate in attuazione della delega fiscale, e un altro con integrazioni e correttivi ai testi unici delle sanzioni tributarie amministrative e penali, dei tributi erariali minori, della giustizia tributaria e in materia di versamenti e di riscossione.
C'è poi un disegno di legge costituzionale con "disposizioni concernenti l'adeguamento dello Statuto speciale della Regione Friuli-Venezia Giulia". È previsto poi l'esame definitivo dello schema di decreto del Presidente della Repubblica sulla disciplina dei titoli abilitanti per l'esercizio della professione di biologo.
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