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Tuesday, November 3, 2026

Vw Golf e T-Roc Hybrid, la prova de Il Fatto.it – La svolta ibrida di Wolfsburg – FOTO

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Vw Golf e T-Roc Hybrid, la prova de Il Fatto.it – La svolta ibrida di Wolfsburg – FOTO

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Meglio l’attualità che la storia. Il calendario, del resto, sarebbe ingeneroso. Non solo a guardare il lontano dicembre 1997, anno di nascita di quella Toyota Prius che segna davvero lo sbarco ufficiale di sistema full hybrid su una vettura di serie, ma soprattutto puntando al settembre 2019, debutto dell’auto elettrica che avrebbe dovuto rivoluzionare irrevocabilmente la mobilità in Europa, la ID.3.

Sette anni dopo, una Volkswagen ben diversa ci accompagna alla prima prova su strada delle nuove Golf e T-Roc siglate semplicemente “Hybrid”, cioè full hybrid a benzina, nate nel 2026. Molto di questa svolta lo immaginavamo già, altro ci è stato dato di scoprirlo nelle confidenze dei tecnici, nelle ammissioni sulla esistenza di brevetti che hanno faticato a ricevere il via libera solenne da una azienda impegnata altrove, in investimenti colossali destinati all’auto a batteria. Poi, finalmente, consapevole del clima che sembra cambiare, dello stop alla vendita di auto con motore a combustione dal 2035 che appare tornato prepotentemente in discussione, Volkswagen ha preso atto dei riscontri del mercato nel mondo reale. Che può esser sembrato brutale.

Nei primi mesi del 2026 le auto elettriche sono state il 22,7% di tutte quelle vendute nell’Unione europea, ma le ibride il 36,33%. Ancora di più, le visioni politiche di una Europa del Nord concentrata sul futuro di una mobilità a batteria, a conti fatti, non hanno compensato il pragmatismo e il costo elevato dell’energia che si vive in quella del Sud. In Italia a ottobre le elettriche, orfane degli incentivi statali, non sono andate oltre il 6,1% del mercato, ma le ibride senza spina si sono erette al 49%. Di questa quota, ormai quasi il 20% appartiene alle full hybrid, cresciute in un solo anno del 59,1%. Messa da parte la storia, era chiaro allora dove dovessero puntare Golf e T-Roc, conquistandosi l’attualità.

Nella ricca abbondanza di differenti sistemi full hybrid già sul mercato, poteva non essere semplice trovare una strada. Volkswagen non ha scelto quella della complessità, con un una motorizzazione che poggia sul 4 cilindri benzina 1.5 turbo nei due livelli da 131 o 150 cavalli, ma poi utilizza un nuovo modulo ibrido con due motori elettrici. Quello principale è l’unico che si occupa della trazione tute le volte che l’auto viaggia al di sotto dei 60 km/h di velocità. E’ disponibile in due livelli di potenza, da 136 o 170 Cv, e quindi sono due anche le versioni del sistema Hybrid. A queste andature, il 4 cilindri benzina è spento e scollegato dalle ruote, anche se può essere riacceso esclusivamente per azionare il motore elettrico secondario, che fa da generatore di energia destinato a ricaricare la batteria da 1,6 kWh.

Quando poi la velocità aumenta oltre i 60 km/h, oppure si ha bisogno di più progressione per un sorpasso, il sistema full hybrid Volkswagen cambia completamente passo, cioè stavolta collega il motore a benzina alle ruote attraverso una frizione elettroidraulica e gli lascia tutta la responsabilità della trazione, salvo un intervento in aggiunta dell’elettrico per avere ancora più accelerazione.

Nella sua logica generale, il sistema Volkswagen Hybrid ha più di una similitudine con quello targato Honda, ma l’utilizzo di un motore turbo a benzina, gestito oltretutto in modo millimetrico dall’elettronica, spiega tante cose. Cominciando dalla naturalezza con cui si alternano le diverse fasi di funzionamento, l’accensione del 4 cilindri e poi la mancanza assoluta di vuoti di potenza, vibrazioni e rumori provenienti dal Cofano.

Golf Hybrid e T-Roc Hybrid, già al debutto, sembrano quasi sorprendentemente a punto, perfino nel comportamento sicuro e tranquillizzante dei freni, mai resi meno efficaci dal contemporaneo lavoro del sistema di rigenerazione dell’energia in rallentamento.

Auto vere, di piena attualità, con prezzi di listino a partire, rispettivamente, da 35.300 e 36.050 euro, salvo ulteriori promozioni che si preannunciano anche piuttosto decise. Al ragionamento vero sui costi quotidiani si risponde invece con il conto sui consumi, con la versione Hybrid da 136 Cv in realtà molto vicina a quella da 170 Cv. Circa 19,2 km/litro per Golf, 17,5 km/litro per T-Roc, con i tecnici Volkswagen già impegnati su un affinamento del software di gestione che promette di allungare ancora le percorrenze.

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