Caso Garlasco, nei diari sequestrati ad Andrea Sempio, un riferimento a Ferri, anziano morto

Un giallo nel giallo nel caso Garlasco. Nei diari sequestrati il 14 maggio 2025, nell'abitazione di Voghera dove viveva all'epoca, ad Andrea Sempio (indagato dalla Procura di Pavia per l'omicidio di Chiara Poggi avvenuto a Garlasco nel 2007), c'è anche un riferimento a Giovanni Ferri, 88 anni, meccanico in pensione trovato morto sempre a Garlasco, nel 2010, in un'intercapedine di via Mulino.
All'epoca la morte del pensionato era stata considerata dagli inquirenti un suicidio: nei giorni scorsi - la notizia - la Procura ha aperto un nuovo fascicolo di indagine per chiarire le cause del decesso dell'88enne con l'ipotesi di omicidio volontario. Un'inchiesta aperta contro ignoti.
La Procura ha anche disposto le analisi genetiche sul manico del coltello e sui fazzoletti intrisi di sangue ritrovati accanto al corpo dell'uomo.
Il giallo nel diario di Sempio
Nella pagina di uno dei diari sequestrati a Sempio, si legge il nome di Ferri accanto ad altre parole dal senso non chiaro, confuse, ma dove si legano diversi elementi del caso dell'omicidio di Chiara Poggi. Solo tracce, nessun segno preciso di collegamenti, ma le parole ci sono.
Le richieste dei legali della vedova di Ferri
E l'avvocato Fabrizio Gallo, legale della vedova di Ferri, chiederà al pubblico ministero a cui è stata affidata la nuova indagine sulla morte del pensionato, di sentire Andrea Sempio per chiarire il senso delle frasi che ha scritto, in stampatello, sul suo diario.
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