PunchYamal, Guler lead Europe’s top chance creators in 2026The Jerusalem PostYemen's Houthis use Chinese parts to build Iranian ballistic missile, boost attack range - reportDaily MaverickPHOTO ESSAY: ‘Hunger has no party’ — candidates talk to Soweto residents ahead of electionsInquirer108 families affected by floods in South Cotabato townInquirer EntertainmentGreta Gerwig debuts first look at full-hearted ‘Narnia: The Magician’s Nephew’CNN TürkGÜNÜN MAÇLARI 14 EKİM 2026: Bugünkü Maçlar Neler? Şampiyonlar Ligi Aston Villa Fenerbahçe Maçı Hangi Kanalda, Saat Kaçta? İşte 14 Ekim Günün MaçlarıUOLGoverno busca votação a jato da 6x1 e vê Flávio tentando neutralizar pautaSky TG24Scostamento bilancio, trattativa con Ue sull'energia. Come potranno essere spesi i soldi?Billboard‘The Voice’ Singers Chari and Marcus Ladden Jr. Power Through ‘Incredible’ Battle With ‘On My Own’: WatchCNN بالعربيةتحليل دم بسيط يمكنه الكشف عن أكثر من 50 نوعًا من السرطان.. كيف يعمل؟ZDF heuteEntdecken Sie das ZDF-NachrichtenstudioEgypt IndependentEgypt urges Iran to halt attacks on Saudi Arabia
The Daily Newsstand · Free, Always
Wednesday, October 14, 2026

Satellite cinese “insegue” quello tedesco: “Così Pechino spia l’esercito di Berlino”

Translate

Satellite cinese “insegue” quello tedesco: “Così Pechino spia l’esercito di Berlino”

Icona dei commenti Commenti

Un satellite Inmarsat utilizzato per le comunicazioni anche dalle forze armate tedesche risulterebbe essere inseguito da un satellite spia cinese. Il satellite di Pechino tipo TJS-20 si sarebbe avvicinato a quello della società britannica Inmarsat, sussidiaria dal 2023 della statunitense Viasat, che gestisce una flotta di oltre una dozzina di corpi celesti prevalentemente geostazionari (che si muovono cioè all’altezza dell’equatore, in sincronia con la rotazione terrestre) utilizzati da diversi clienti; tra gli altri anche per le loro comunicazioni dall’esercito tedesco, così come dall’Ucraina. La Bundeswehr, infatti, gestisce finora un limitato numero di satelliti propri, e per garantire il proprio traffico dati collabora anche con operatori privati. Negli ambienti militari tedeschi si ipotizza che le manovre cinesi, monitorate da alcuni mesi, abbiano quindi lo scopo di intercettare comunicazioni riservate, hanno riferito Manuel Bewarder e Florian Flade di NDR e WDR.

Secondo informazioni diffuse da WDR, NDR e SZ, Inmarsat proprio pochi giorni fa avrebbe consigliato ai propri clienti di modificare le frequenze di comunicazione, al fine di rendere il più difficile possibile l’intercettazione da parte dei cinesi. Tale misura, tuttavia, difficilmente potrebbe impedire del tutto lo spionaggio, dato che il satellite cinese, nella sua attuale posizione, sarebbe presumibilmente in grado di captare un’ampia gamma di frequenze.

Non ci sono commenti da Viasat, né dal ministero della Difesa tedesco anche se il Comando spaziale della Bundeswehr monitora costantemente la situazione nello spazio. L’azienda francese Aldoria, specializzata nella sorveglianza dello spazio e nell’osservazione dei satelliti, e collaboratrice, tra gli altri, dell’agenzia spaziale francese e del Comando spaziale delle forze armate francesi, ha però confermato a Bewarder e Flade che il TJS-20 si sarebbe avvicinato all’Inmarsat fino a una distanza di circa 100 chilometri. “Un simile avvicinamento non è la norma. Si può presumere che tale prossimità sia dovuta a un interesse specifico per l’altro satellite”, ha detto parlando con i giornalisti tedeschi Norbert Pouzin di Aldoria. Stando alle sue dichiarazioni, il TJS-20 non si è avvicinato prima in modo analogo a nessun altro satellite appartenente a paesi della Nato. “Questa manovra dimostra che la Cina non solo ha sviluppato massicciamente le proprie capacità spaziali negli ultimi anni, ma le esibisce anche in modo sempre più palese, minacciando così i servizi satellitari commerciali”, ha aggiunto Pouzin.

TJS-20, è un’abbreviazione per Tongxin Jishu Shiyan, in cinese – citano i due giornalisti – “test di tecnologia della comunicazione” un programma spaziale statale della Repubblica Popolare Cinese. Ufficialmente, i satelliti TJS sono impiegati per test di trasmissione dati. Tuttavia, i servizi di intelligence occidentali ritengono che si tratti di satelliti utilizzabili per attività di spionaggio. Finora, l’ambasciata cinese a Berlino non ha risposto a una richiesta di commento da parte della tv pubblica ARD.

Nell’ambito del programma TJS si distinguono due gruppi di satelliti -indicano ancora Bewarder e Flade- gli Huoyan, (occhio di fuoco), destinati a monitorare le basi missilistiche avversarie fungendo da sistema di allerta precoce contro eventuali attacchi, e i Qianshao (avamposto), impiegati, si stima, per attività di spionaggio elettronico da orbite distanti. Questi si posizionano spesso all’interno di un’area a forma di cono, da cui possono intercettare le trasmissioni dati tra satelliti e stazioni a terra. Seppure la maggior parte delle informazioni sensibili, anche impiegando i satelliti privati, siano criptate, possono così intercettare e analizzare le frequenze utilizzate e i momenti di utilizzo, nonché quali stazioni di terra sono coinvolte nello scambio. In caso di conflitto, tali stazioni potrebbero essere così attaccate per neutralizzare il satellite.

Finora si sa ben poco delle manovre di spionaggio da parte della Cina. Diversamente da quanto avviene per la Russia alla quale le agenzie di sicurezza occidentali -sottolineano Bewarder e Flade – attribuiscono coi satelliti Olymp per le comunicazioni Luch-1 e Luch-2 da diversi anni attività di spionaggio nello spazio. Circa un anno fa il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius (SPD) aveva persino dichiarato pubblicamente che due satelliti spia russi stavano monitorando satelliti utilizzati dalla Bundeswehr, anche se la Russia ha sempre respinto le accuse. E dopo altri episodi di guerra ibrida imputati alla Russia, lunedì anche due presunti sabotatori accusati di aver compiuto un attentato incendiario per conto di Mosca contro una stazione Starlink in Polonia, sono stati arrestati a Nürtingen in Germania. Il ministro degli interni del Baden-Württemberg, Manuel Hagel (CDU) ha confermato anche che sono state perquisite tre abitazioni.

D’altronde il Cancelliere Friedrich Merz in occasione della Fiera aerea di Berlino ILA, svoltasi a giugno, aveva rivendicato anche per la Germania un futuro di potenza spaziale “lo spazio non è solo fondamentale per la nostra sicurezza; sta anche diventando sempre più parte del nostro spazio economico”, e le Bundeswehr pianificano nel 2027 il lancio a loro volta di quattro satelliti sperimentali capaci di spiare ed eventualmente distruggere satelliti avversari.

View the original on Il Fatto Quotidiano →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.