“Mi portavo il fumo alle Maldive. Guardie, non guardie non me ne importava nulla. Ora corro per evitare di fumare e non perché sia bello”: così Tony Effe
Non è la solita corsa “per rimettersi in forma”. Tony Effe ha deciso di raccontare di persona, in un video diventato subito virale, il vero motivo per cui negli ultimi giorni lo si vede correre ogni santo giorno. E la risposta ha spiazzato tutti: il rapper romano ha smesso di fumare da due settimane, dopo vent’anni di sigarette, anzi di canne, quotidiane, e ora usa la corsa come antidoto contro la voglia di accendersene una.
Nel video Tony Effe si toglie subito ogni dubbio sulle voci circolate online: niente preparazione atletica misteriosa, nessun allenamento in vista di un evento. Il rapper spiega di essere stato per due decenni un fumatore compulsivo, al punto da portarsi il “fumo” persino in viaggio, senza alcuna preoccupazione per aeroporti, controlli o unità cinofile.
“Fumavo da vent’anni tutti i giorni, – ha detto – ma dico davvero tutti i giorni: quando andavo alle Maldive mi portavo dietro il fumo, non me ne fregava niente, controllo o non controllo, aereo o non aereo, controlli, cani, non me ne fregava assolutamente nulla”.
Il rapper, ex Dark Polo Gang oggi tra i nomi più discussi della scena trap italiana, ammette di essere arrivato a fumare più volte al giorno, pur conciliando la dipendenza con allenamenti e lavoro. Poi la svolta, due settimane fa: ogni volta che sente lo stimolo di accendersi una sigaretta, esce di casa e va a correre.
“Allora ragazzi, tutti mi chiedete perché ho iniziato a correre, cosa mi sia successo, cosa non mi sia successo. Ora vi spiego. – ha dichiarato – Ho smesso di fumare da due settimane, fumavo da vent’anni tutti i giorni, ma dico davvero tutti i giorni: quando andavo alle Maldive mi portavo dietro il fumo, non me ne fregava niente, controllo o non controllo, aereo o non aereo, controlli, cani, non me ne fregava assolutamente nulla”.
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