'Il giudice è impossibilitato a valutare gli atti della difesa perciò il giudizio su Roberto Vecchioni prosegue'
"Il Tribunale di Firenze, nella funzione di giudice predibattimentale, ha disposto, ai sensi dell'art.554 ter comma 3 cpp, la prosecuzione del giudizio e non il rinvio a giudizio del prof. Vecchioni in quanto impossibilitato a valutare la documentazione difensiva che era stata depositata subito dopo l'interrogatorio ex art. 415 bis comma 3 cpp e non riversata nel fascicolo del Pm". Così in una nota gli avvocati Simone Ciro Giordano e Ugo Cerruti, legali di Roberto Vecchioni, per chiarire, spiegano, le notizie diffuse ieri (15 settembre 2026) circa il procedimento penale che vede il cantautore accusato di diffamazione ai danni di Geronimo La Russa.
"Per tale ragione - così i due legali -, fermo il principio di presunzione di innocenza che riguarda ogni cittadino, la prosecuzione del giudizio servirà proprio per consentire al giudice di approfondire e valutare le argomentazioni difensive che, come già evidenziato nel corso dell'istruttoria predibattimentale, raccontano documentalmente una versione dei fatti diversa da quanto proposto dal querelante. In conclusione, è opportuno ricordare che la sede naturale del processo sono le aule del Tribunale e non i comunicati stampa sui giornali ed il prof. Vecchioni ha sempre manifestato la propria fiducia nella giustizia".
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