Disattivare pregiudizi e progettare inclusione, due concorsi per le scuole
TORINO - Conoscere i pregiudizi per smontarli e migliorare il mondo in cui viviamo: è l'obiettivo di due concorsi nazionali per le scuole lanciati da Cpd nell'ambito del percorso del DisFestival, la manifestazione dedicata alla cultura dell'inclusione. la prima iniziativa, promossa da La Stampa con Cpd, è la terza edizione del concorso di giornalismo per le scuole 'Disattiva i pregiudizi e scrivi il cambiamento', che ha quest'anno come tema guida lo sport, come veicolo privilegiato di inclusione. Due le categorie, video, per gli studenti dalla scuola dell'infanzia alle medie, e carta stampata per le scuole medie.
Il secondo progetto è la prima edizione del concorso 'Include! Empatia, creatività e start up inclusive', promosso da Cpd con Intesa Sanpaolo Innovation Center e Intesa Sanpaolo per il Sociale, sempre in collaborazione con La Stampa. Si tratta di un percorso di 40 ore inserito nell'ambito della formazione scuola lavoro rivolto a 15 classi del triennio delle scuole secondarie che lavoreranno in team. Cuore dell'esperienza il project work che prevede l'assegnazione a ogni team di una disabilità e un contesto di riferimento tra scuola, sport e cultura, su cui sviluppare un progetto guidati da due domande: quali difficoltà vivrei in questo contesto e cosa posso fare per superarle.
A sottolineare l'importanza di partire dalla scuola e dalla formazione per scardinare i pregiudizi sono il presidente e il direttore di Cpd, Maurizio Montagnese e Giovanni Ferrero, mentre l'assessora comunale alle Politiche educative, Carlotta Salerno, evidenzia come sia questione di "cambiare la modalità di pensiero e costruire insieme bellezza, gioia e condivisione per una comunità più equa e giusta".
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