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Monday, September 14, 2026

Ginnastica ritmica, Emanuela Maccarani diventa allenatrice della Russia: l’ex dt delle Farfalle è a processo per abusi

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Ginnastica ritmica, Emanuela Maccarani diventa allenatrice della Russia: l’ex dt delle Farfalle è a processo per abusi

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Emanuela Maccarani è la nuova allenatrice della Russia di ginnastica ritmica. La Federazione di Mosca ha annunciato oggi l’arrivo dell’ex direttrice tecnica delle Farfalle, ancora a processo a Monza, dove è accusata di maltrattamenti e vessazioni morali sulle giovani atlete. Maccarani diventa la nuova capoallenatrice della nazionale russa per gli esercizi di gruppo. L’ingaggio, sottolinea la nota della federazione, si inserisce nel “quadro degli sforzi volti a sviluppare la ginnastica ritmica e a rafforzare lo staff tecnico della squadra nazionale”. In vista di un possibile ritorno alle competizioni internazionali, in particolare le prossime Olimpiadi di Los Angeles 2028.

Maccarani guidò le Farfalle dal 1996 al 2025 conquistando un argento olimpico ad Atene 2004 e tre bronzi, a Londra 2012, Tokyo 2020 e Parigi 2024. Un lungo percorso caratterizzato da importanti risultati e dalla crescita del movimento italiano. Ma anche dalle ombre emerse prepotentemente negli ultimi anni. Tutto è partito dalla denuncia sui giornali dell’ex atleta Nina Corradini nell’ottobre 2022, la prima a parlare della pesante condizione psicologica vissuta dalle ginnaste dentro l’Accademia di Desio. A quelle prime dichiarazioni ne erano seguite altre, tra cui quelle di Anna Basta, che aveva lasciato a un passo dalle Olimpiadi di Tokyo, e Giulia Galtarossa, ex componente della squadra e per un periodo assistente della stessa Maccarani.

Ex atlete che hanno puntato il dito contro i metodi dell’”allenatrice più medagliata d’Italia”, denunciando abusi e maltrattamenti: la pesata quotidiana, gli insulti e le umiliazioni contenute nel fascicolo della Procura di Monza che dopo oltre due anni di indagini ha portato al processo per maltrattamenti aggravati, cominciato lo scorso febbraio. In seguito alle denunce, ma anche dopo un processo sportivo bis e l’emergere di gravi intercettazioni, solo a marzo 2025 la Federginnastica ha deciso di rimuovere Maccarani dal suo ruolo di direttrice tecnica delle Farfalle, interrompendo così un egemonia lunga quasi tre decenni.

L’ex allenatrice azzurra ora riparte dalla Russia, a lungo una delle principale avversarie dell’Italia e dominatrice della ritmica a livello mondiale. Maccarani, che sta già lavorando in palestra per formare team e staff in vista dei prossimi impegni, ripartirà con l’obiettivo di qualificarsi ed essere protagonista alle prossime Olimpiadi di Los Angeles 2028. La presenza della Russia ai prossimi Giochi, però, non è ancora certa. Il Cio ha aperto uno spiraglio verso la riammissione degli atleti russi revocando, in via provvisoria, la sospensione del Comitato olimpico russo, che era stata stabilita in risposta alla guerra in Ucraina, con gli atleti e le squadre russi che potranno competere nelle qualificazioni olimpiche a condizione che “soddisfino i requisiti antidoping” e in base alle decisioni delle singole federazioni internazionali. Anche se una decisione definitiva in merito alla possibilità per la Russia di esporre la propria bandiera e suonare il proprio inno ai Giochi non è stata ancora presa.

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