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Friday, October 23, 2026

Cisgiordania, 5 italiane tra gli attivisti fermati. Farnesina chiede chiarimenti. Israele annuncia l’espulsione: “Promozione del terrorismo”

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Cisgiordania, 5 italiane tra gli attivisti fermati. Farnesina chiede chiarimenti. Israele annuncia l’espulsione: “Promozione del terrorismo”

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Gli attivisti internazionali fermati in Cisgiordania, tra cui cinque italiane, stanno per essere espulsi da Israele. Lo annuncia la polizia israeliana, secondo cui alcuni dei fermati sarebbero coinvolti nella “promozione del terrorismo” e nell'”esaltazione di attentatori”. L’annuncio arriva dopo che la Farnesina ha chiesto chiarimenti urgenti alle autorità israeliane sul fermo delle connazionali, avvenuto mentre accompagnavano agricoltori palestinesi impegnati nella raccolta delle olive.

Secondo la polizia israeliana, gli attivisti “hanno violato la legge e si sono nascosti dietro la raccolta delle olive”. Sarebbero entrati “senza coordinamento in una zona militare chiusa”, rifiutando gli ordini delle Forze di difesa israeliane (Idf). Il comunicato riferisce del fermo di undici attivisti stranieri e un palestinese a Hebron, sostenendo che alcuni sarebbero coinvolti anche in “attività di organizzazioni ostili a Israele”. Non viene precisato a chi siano rivolte le accuse.

Le cinque italiane erano state fermate nel villaggio di al-Bweib, a sud di Hebron, insieme ad altri attivisti internazionali. Il ministero degli Esteri aveva ottenuto conferma della loro presenza in una stazione di polizia israeliana. L’Ambasciata d’Italia a Tel Aviv e il Consolato generale d’Italia a Gerusalemme avevano quindi preso contatto con le autorità locali per ottenere informazioni sulle circostanze del fermo e favorire una rapida risoluzione della vicenda.

Il caso arriva dopo il fermo di altri due italiani, Manuel Tartarotti e suo padre Alberto, originari di Bolzano, trattenuti per oltre un giorno e poi espulsi, con un divieto di ingresso in Israele per dieci anni. Mercoledì 21 ottobre, inoltre, circa 80 attivisti internazionali erano stati fermati dai militari israeliani mentre partecipavano alla raccolta delle olive nei pressi di Nahalin.

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