Greggio oltre 107 dollari al barile, Piazza Affari affossata dai tecnologici Prysmian e Stm

Dopo che l’Arabia Saudita ha dovuto chiudere l'oleodotto est-ovest in seguito ad attacchi di droni e il previsto incontro in Oman tra l’Iran e gli Stati del Golfo è stato rinviato, il prezzo del petrolio s'impenna a 107,5 dollari al barile (+2,7%).
E altrettanto fa il gas sulla piazza di Amsterdam a 83,4 euro/mgwh (+5%).
Così le borse europee peggiorano le perdite: Milano è la peggiore (-1,2%), seguita da Parigi (-0,7%) e Francoforte (-0,6%). Solo Londra resta sopra la parità. Piazza Affari è appesantita dai tecnologici come Prysmian (-7%) e il produttore di semiconduttori Stm (-6%).
Pesano infatti gli allarmi lanciati da alcune importanti aziende di intelligenza artificiale - come Antrophic - sui rischi di uno sviluppo incontrollato dei modelli più avanzati, che sta pesando sui titoli tecnologici e causando un'ondata di vendite. Da segnalare anche le dichiarazioni del fondatore di OpenAI Sam Altman sul fatto che la società non sarà quotata in borsa quest’anno per concentrarsi sulla sicurezza.
Tutto questo in una settimana cruciale anche sul fronte della politica monetaria: si esprimeranno sul costo del denaro la Fed, mercoledì, e le banche centrali d’Inghilterra e Giappone.
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